Juventus-Napoli 2-0: arriva via X il commento a caldo di Raffaele Auriemma:Â
Non sono un indovino e non so come finirà questa stagione. So per certo che non bastano la carta di identità e la storia dei singoli calciatori per credere che una squadra possa essere competitiva. Siamo soltanto allâ1 novembre ed il Napoli è ottavo in classifica - con il Bologna - a -9 dalla zona Champions League e fortunatamente a +9 da quella per non retrocedere. Sono 6 le partite già perse sulle 13 complessivamente giocate e con tutto lâottimismo del mondo non riesco ad immaginare che questa squadra possa ritrovare una competitività finora mai dimostrata. Il problema più grave è che non esiste un progetto tecnico degno di tal nome. I motivi sono svariati. La squadra è vecchia, logora e in ogni partita aumenta il numero dei calciatori vittime di infortuni. Anche lâallenatore è superato, ma si sapeva: Allegri dà il meglio di sé quando guida gruppi con calciatori in forma e superiori alla media. Cosa fare adesso? à arrivato il momento che De Laurentiis prenda atto che la sua strategia sia fallimentare. à assurdo che un club importante e ricco come il Napoli abbia una gestione familiare e con un ds Manna di soli 38 anni che accetti lâordine di non fare mercato senza rassegnare le dimissioni. Gli americani sono pronti a subentrare nella proprietà del club: il vecchio patron si faccia coraggio e decida presto di passare la mano. Con lui al comando câè il rischio che le cose possano andare anche peggio.