Calciomercato Napoli - Il Napoli continua a far discutere, non solo per i risultati ma anche per le scelte di mercato. A sollevare dubbi è Raffaele Auriemma, che a Sportitalia ha analizzato in modo critico le recenti decisioni di Antonio Conte, in particolare l’addio a Noa Lang e Lorenzo Lucca e l’arrivo di Giovane. Una strategia che, secondo il giornalista, lascia più di una perplessità.
Nel suo intervento, Auriemma ha ricostruito il percorso dell’attacco azzurro, partendo dalle scelte estive: "Conte ha voluto fortemente quest'estate due attaccanti perché bisognava migliorare il numero dei gol segnati. I due attaccanti erano Lang e Lucca, per un totale di 65 milioni di euro. Gol segnati? Uno a testa. Minuti giocati? Una miseria. A gennaio non vanno più bene e io mi stupisco di questo. Se li hai scelti a luglio, vuol dire che avevi individuato in loro quello che ti serviva."
Un investimento importante, che però non ha prodotto i risultati sperati. Da qui, secondo Auriemma, nasce una contraddizione difficile da spiegare. La scelta di puntare su Giovane, attaccante classe 2003, rappresenta una netta inversione di rotta rispetto ai criteri abituali dell’allenatore salentino.
"Ora si prende Giovane, un ragazzo di 22 anni, che ha solo 21 presenze in Serie A e ha segnato solo tre gol. Una scelta in controtendenza rispetto a quello che solitamente sceglie Conte. Lui prende giocatori di una certa età, di una certa esperienza, di un certo costo."
Il giornalista non chiude però del tutto la porta all’ottimismo, pur mantenendo un tono scettico: "Ora sarà sicuramente bravissimo, entrerà nei meccanismi del Napoli e aiuterà l'attacco a fare gol, ma qualche sospetto che non andrà così ce l'ho e quindi non capisco cosa sta succedendo del Napoli."
Infine, l’affondo sulla costruzione della squadra: "Sicuramente questa squadra è stata costruita male: dei nove acquisti, otto li ha scelti Conte."