Apuzzo: "Quel numero di Insigne contro il Catania fu poesia. L'ha rifatto contro la Fiorentina: sono gesti che ti riconciliano col calcio"

Le Interviste ico calendario ico orologio12:20  

"Provate a fermarlo, ad inseguirlo tentando di arginarlo, ad ostacolarne l’intuizione che poi trasforma in opera d’arte", a parlare di Lorenzo Insigne è Ernesto Apuzzo, suo allenatore ai tempi della Primavera, ai microfoni de Il Roma: "Con me è sempre stato molto educato e mai fuori dalle righe. Un giorno, quando giocava con gli allievi, mio figlio lo notò in allenamento e mi disse: “Papà, anche se è più piccolo fallo giocare oppure strappa il patentino (ride, ndr)”. Di lui ricordo sempre un numero contro il Catania, un dribbling di tacco in un fazzoletto di campo. Quando lo ha ripetuto contro Sanchez della Fiorentina, in Coppa Italia, mi sono emozionato. Sono gesti che ti riconciliano col calcio e mi auguro possa deliziarci ancora con le sue giocate. Lorenzo è cresciuto tanto, soprattutto dal punto di vista mentale. Ora è davvero maturo e me ne sono accorto anche domenica a Verona: i compagni lo cercavano e gli passavano ripetutamente il pallone. Inoltre sta crescendo anche fisicamente mentre tecnicamente lo conosciamo tutti e nessuno ha mai avuto dubbi sulle sue qualità. Ci sta facendo divertire, sta diventando un punto di riferimento ed un leader e, dunque, merita di rinnovare il contratto. Mi auguro che il Napoli non se lo faccia scappare".

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top