A Si Gonfia La Rete, in diretta su Radio Crc, è intervenuto Stefano Antonelli, ex diesse di Torino e Siena. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Lo scorso anno la Juve faceva prestazioni mediocri ed aveva dato uno spazio di almeno nove punti al Napoli, poi li ha ripresi, ha compattato ed ha creato una struttura che potesse fare a meno di Pirlo, Tevez e Vidal. Quest’anno la Juve ha avuto dei problemi, non ha fatto prestazioni eccellenti, e tolto Pogba, senza Marchisio infortunato, oggi è a cinque punti sopra tutti. Eppure non è ancora la macchina che loro vorrebbero, Pjanic e Higuain non sono ancora al top. C’è poco da aggiungere. L’altra sera, durante la gara del Napoli, mi son reso conto che Insigne, non è brillante come lo era l’anno scorso. Ha provato due volte a calciare come fa solitamente da fuori area, ma non l’ha fatto come l’avrebbe fatto la scorsa stagione. Manca Higuain, ma il Napoli è migliorato nell’organico. Higuain non è sostituibile, non bisogna pensarci più, il fatto che manchi sta diventando un alibi soprattutto per i calciatori stessi. Il Napoli non ha ancora raggiunto quel grado di condizione generale che lo scorso anno gli permetteva di fare la differenza. Metto la mano sul fuoco su una cosa, che Giuntoli è uno che vive il campo tutti i giorni, è scaltro e sa guardare negli occhi i ragazzi. Ma il calcio ha altre variabili che portano a vincere, siamo all’ottava giornata di campionato e ne mancano altre trenta. Bisogna evitare di parlare di Higuain quando si perde, la squadra è seguita benissimo dal punto di vista del quotidiano. La Roma ha giocato in modo completamente diverso da altre partite, è rimasta molto compatta, recuperava il pallone e andava in contropiede. Sarri non è fermo ad aspettare il momento per poter rivincere, sta lavorando e le sta provando tutte”.