Tiberio Ancora, personal trainer ed ex educatore alimentare della SSC Napoli al fianco di Antonio Conte, ha rilasciato un'intervista in diretta ai microfoni di âCalcio Napoli 24 Liveâ, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV.
Ecco quanto evidenziato da CN24:
âHo visto difficoltà nel Napoli visto ieri contro il Bologna. Non bisogna fare finta di nulla: gli azzurri arrivano comunque a -15 dalla capolista in Serie A, chiudono al trentesimo posto su trentasei in Champions League ed escono dalla Coppa Italia. Non sarei felice della stagione, ma câè da analizzare anche il fatto che ci sono stati momenti in cui la squadra ha affrontato periodi bui a causa dei troppi infortuni.
Non riesco a esprimermi al 100%, ma da esterno mi aspettavo qualcosa in più dal Napoli e mi dispiace che non sia avvenuto. Alcuni elementi del Napoli non sono brillanti: quelli rientrati da lunghi infortuni, come Anguissa o De Bruyne, magari fanno bene le prime partite dopo il rientro, ma poi tornano a non essere al massimo livello, anche perché tutto deriva dagli aspetti fisiologici. Infatti, molti calciatori determinanti hanno grandi difficoltà nel ritrovare una buona condizione; forse la ritroveranno al Mondiale. Quando ti vengono a mancare questi pezzi, rischi di perdere, come accaduto contro il Bologna.
Io sono andato via dal Napoli per una persona. Se non ci fosse stata questa persona nellâattuale composizione del Napoli, sarei rimasto, anche perché con il presidente De Laurentiis e con tutti gli altri ho un grandissimo rapporto e sono stato benissimo. Câè però una persona che mi ha dato molto fastidio e che non meritava il mio rispetto. Proprio per questo sono andato via. In questo momento non mi va di fare il nome, ma prima o poi lo dirò: sono andato via dal Napoli proprio per questo motivo.
In tanti anni con mister Conte non mi sorprendo più delle cose che possono cambiare, anche perché in tutte le squadre in cui siamo stati eravamo certi di rimanere, ma poi cambiava tutto allâimprovviso. Non mi sorprenderei né se il mister restasse né se andasse via.
Nel percorso con Conte ci sono sempre stati alti e bassi. Dirti cosa potrebbe fare non lo so, ma non mi sorprenderei né di un suo addio né di una permanenza. Il Napoli, però, ha bisogno di un ringiovanimento totale della rosa. Su questo non so se il mister sia dâaccordo, visto che è abituato a vincere subito, anche se questa è soltanto una mia supposizione: gli azzurri hanno bisogno di un ringiovanimentoâ.