Carlo Alvino nel corso di Canale 8: "Napoli ha buttato un tempo? No, ha buttato due partite. Pensare di aver già superato il turno ha portato a sottovalutare la squadra. Loro difesa arcigna, attenta, segnano poco e subiscono meno. Non siamo usciti per l'arbitro. Se l'arbitro ha sbagliato ci arrabbiamo ancora di più, è fuori discussione. L'eliminazione brucia perché il Napoli è più forte del Dnipro e chi è più forte passa. Stasera siamo arrabbiati, delusi e vorremmo cambiasse qualcosa. Higuain peggiore in campo ma non per il gol sbagliato, ma per quello che ha fatto dopo. E' stato indolente. Callejon? Ho sbagliato a scommettere su di lui a inizio trasmissione. Lungo letargo, poi improvviso risveglio e ora ancora in letargo. Puoi pure prendere due gol irregolare ma ne devi fare 3 all'andata e 3 al ritorno, vista la differenza tra le due squadre. Marek è entrato, ha fatto quello che ha potuto, salvo Mertens che ha cercato di cambiare la partita. E' entrato con cattiveria, sembrava posseduto. Le facce dei giocatori del Napoli erano compassate, delle mummie, avevano la faccia di un impiegato di banca. Nessuno vuole buttare la croce su Higuain sulle 3-4 palle gol sprecate. Ci sono anche errori di Benitez".