Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha rivolto un appello all'intero ambiente azzurro, invitando tifosi e stampa a riflettere sul clima che accompagna il Napoli in questa fase della stagione.
Al centro della riflessione c'è il rapporto tra il legittimo malcontento per il rendimento discontinuo della squadra e la necessità di non alimentare ulteriormente le tensioni. Secondo Alvino, la pressione che circonda il gruppo rischia infatti di rendere ancora più complicato il lavoro quotidiano.
«È evidente che per i ragazzi non sia facile lavorare in un clima così teso e ostile, così come è legittima la delusione per questi continui alti e bassi».
Il commentatore ha quindi invitato a distinguere l'analisi dei problemi dalla loro ripetizione esasperata. Le difficoltà della rosa sono già emerse con chiarezza, ma non devono far dimenticare le risorse tecniche sulle quali il Napoli può ancora contare. Il momento richiede una scelta di responsabilità collettiva. Non si tratta di rinunciare al diritto di critica, ma di comprendere quale atteggiamento possa contribuire maggiormente alla ripresa della squadra.
«Oggi l'intero ambiente, stampa e tifosi compresi, si trova davanti a un bivio. Possiamo continuare a essere deleteri con critiche feroci oppure possiamo stringerci attorno alla squadra».
L'appello conclusivo è dunque a trasformare la passione per il Napoli in un sostegno concreto, capace di accompagnare i calciatori anche quando i risultati non corrispondono alle aspettative.
«Aiutare i ragazzi in modo tangibile significa dare loro la serenità necessaria per raccogliere risultati che sono sicuramente alla portata degli azzurri».