Ultimissime Serie A - Alessandro Altobelli interviene sul momento del calcio italiano e lancia idee forti per il futuro della Federazione e della Nazionale. Lâex attaccante azzurro analizza la stagione del Napoli e guarda avanti, indicando possibili figure chiave per rilanciare il movimento.
Il focus su Altobelli e FIGC mette in luce una visione chiara: servono cambiamenti strutturali. Alessandro Altobelli, intervenuto a Tempi Supplementari su Vikonos Web Radio/Tv, ha sottolineato i meriti del Napoli: âSe guardiamo la classifica il Napoli ha fatto una grande rimonta, è una buonissima squadra, per gli azzurri è stato un anno particolare, i tanti infortuni hanno condizionato la stagione, per cui il secondo posto credo sia già un capolavoroâ.
Lo sguardo si sposta poi sulla corsa scudetto e sul prossimo impegno dellâInter, con parole di grande rispetto anche per il Como: âPer lâInter forse è lâultimo ostacolo, il Como è una squadra molto forte e allenata da un grande tecnicoâ.
Ma è sul futuro del calcio italiano che Altobelli si espone con maggiore decisione: âSe sono 12 anni che le cose vanno così, bisogna correre ai ripari. Le dimissioni di Gravina, erano un atto dovuto, tardivo ma dovuto, ora si deve ricominciareâ. Un passaggio netto, che evidenzia la necessità di una svolta ai vertici.
Per la guida della Federazione, lâex attaccante indica profili esperti: âCome presidente vorrei uno come Marotta o Gallianiâ, riferendosi a Giuseppe Marotta e Adriano Galliani, considerati figure di grande esperienza e competenza.
Infine, il capitolo Nazionale. Altobelli non ha dubbi sul profilo ideale per la panchina azzurra: âConte? Su di lui metterei la mano sul fuoco, è un grande allenatore e lâha dimostrato a Torino e Napoli, non so se accadrà ma se dovesse essere, ne sarei molto felice. Conte ct sarebbe il topâ.