Champions League - Massimiliano Allegri, allenatore della SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida di Champions League contro il Bodo/Glimt, in calendario domani alle ore 21:00 allo stadio Diego Armando Maradona.
Di seguito le sue dichiarazioni:
"Speriamo ci sia fine al peggio, sto meglio… Dopo la partita di sabato e l’influenza di ieri oggi può andare solo meglio. Dobbiamo pensare e credere di fare qualcosa di buono domani sera, è una gara importante, soprattutto per muovere la classifica. Una vittoria ci darebbe un’iniezione di fiducia. Poi sabato affronteremo la Roma che sta facendo molto bene in campionato.
La fiducia del gruppo? Se guardiamo tutte le prestazioni, sono state tutte belle prestazioni, anche molto simpatiche. Il problema è che prendiamo gol troppo facilmente, lo sanno anche i ragazzi. Bisogna fare qualcosa in più. Se vinci sei bravo, se perdi non lo sei. Dobbiamo lavorare su questo, il calcio è questo e contano solo i risultati. In questo momento, per poco, ci sono mancati. Bisogna mettere quel poco in più, non bisogna andare in ansia e agitazione.
Il Bodo/Glimt difende molto bene col blocco basso, servirà molta tecnica e precisione nei passaggi. Non è che perché uno non ha convinto e allora ha perso le sue qualità. Abbiamo nove partite in un mese e poi altre nove in un altro mese.
Tutti i giocatori sono in grado di poter dare il loro contributo, magari qualcuno sta facendo meno bene ora e tornerà a fare meglio. La fiducia deve essere verso tutti, c’è bisogno di tutti. Non possiamo pensare di giocare una stagione con undici calciatori.
De Laurentiis l’ho sentito anche stamattina, le parole servono a poco. Serve solamente andare in campo e fare risultati. Il resto sono chiacchiere.
Sabato abbiamo perso una partita, magari potevamo avere una reazione diversa e percepire diversamente il pericolo aiutando Rrahmani che era da solo. Domani sera sicuramente avremo più attenzione. Il calcio è bello perché imprevedibile, l’importante è gestire l’imprevisto nel migliore dei modi. In questo momento, in alcuni momenti non l’abbiamo fatto, ma non c’è niente di facile. C’è da lavorare in silenzio e uscirne fuori, nessuno può tirarci fuori da questa mancanza di risultati oltre noi. Se aspettiamo che il risultato venga dalla nostra parte è un po’ difficile. Bisogna cercare di andarlo a prendere con grande voglia, determinazione e convinzione".
