Ultimissime Calcio Napoli - Eugenio Albarella, preparatore atletico con esperienze al Napoli e alla Juventus e attualmente impegnato con lâUzbekistan, è intervenuto a Radio Marte durante Forza Napoli Sempre per analizzare il tema degli infortuni nel calcio moderno, soffermandosi anche sulla situazione del Napoli.
âTra le tante concause che determinano tanti infortuni, come nel caso del Napoli, eliminerei lâelemento âsfortunaâ,â ha dichiarato Albarella, spiegando che il problema principale risiede nella frequenza delle partite: âSi gioca troppo, come è ormai noto, e il recupero di 72 ore può non bastare più se ci sono tante partite in progressione⦠Se non c'è possibilità di prepararsi adeguatamente, lâindice degli infortuni inevitabilmente aumenta.â
Il preparatore sottolinea lâimportanza di strutture allâavanguardia e di una gestione attenta della rosa: âLe società devono fare valutazioni importanti, cercando di migliorare le proprie strutture e professionalità , in modo tale da ottimizzare quel poco tempo che si ha a disposizione tra una gara e l'altra, abbassando il rischio infortuni analizzando la rosa, che deve avere un'età media inferiore.â
Albarella spiega che il fenomeno è sistemico, non esclusivo del Napoli: âNumeri da record per il Napoli? Io direi che rientra nella media delle grandi squadre che giocano ogni tre giorni. Tottenham e Manchester United hanno affrontato alcune partite con 15-18 indisponibili⦠è una piaga che definisco sistemica.â
Infine, chiarisce che non tutti gli infortuni muscolari sono confrontabili: âNon câè correlazione tra l'infortunio muscolare di Romelu Lukaku e quello di De Bruyne⦠si tratta di infortuni diversi, con l'unico punto in comune di essere infortuni esplosivi.â