Ospite di â1 Football Clubâ, il programma radiofonico condotto da Luca Cerchione su 1 Station Radio, è intervenuto in esclusiva per la Campania Andrea Agostinelli, ex allenatore e calciatore di Napoli e Atalanta. Lâex tecnico partenopeo ha analizzato il momento delicato della squadra di Antonio Conte, soffermandosi sul rapporto tra tecnico e spogliatoio e sulle recenti dichiarazioni dellâallenatore salentino.
âQuando le cose vanno bene â ha esordito Agostinelli â i meriti vanno condivisi, così come le responsabilità nei momenti difficili. Non è solo colpa di Conte: anche i giocatori devono assumersi le proprie responsabilità , perché sono loro a determinare lâandamento delle partite. Lâallenatore è fondamentale, ma non può essere lâunico a pagare.â
Sulle parole dure di Conte dopo Napoli-Bologna, lâex azzurro non ha dubbi:
âHo avuto la sensazione che si sia trattato di una strategia. Molti le hanno criticate, ma credo che volesse colpire il gruppo per provocare una reazione. Ha usato toni forti, forse eccessivi, ma non credo sia stato uno sfogo istintivo. à una mossa studiata, e capiremo dopo la pausa se avrà sortito lâeffetto desiderato.â
Agostinelli esclude inoltre una frattura tra Conte e lo spogliatoio:
âMi sembra impossibile che un allenatore che ha vinto uno scudetto pochi mesi fa abbia già perso il gruppo. Non credo affatto che giocatori come Politano o Di Lorenzo gli remino contro. Piuttosto, Conte teme che qualcuno abbia perso fame. à un tecnico orgoglioso e competitivo, non accetta la mediocrità . A volte, per la foga, supera i limiti verbali, ma câè sempre una logica dietro: vuole scuotere chi non dà tutto in campo.â
Sul momento difficile di alcuni titolari, Agostinelli ha aggiunto:
âIl calo di Politano e Di Lorenzo ha inciso sulla produzione offensiva del Napoli. Più che parlare di spogliatoio spaccato, bisognerebbe chiedersi perché, nonostante i nuovi acquisti, giochino sempre gli stessi. à una critica costruttiva, non unâaccusa. Fino a due giornate fa il Napoli era primo, non può essere diventato improvvisamente un gruppo diviso.â