Ultime notizie SSC Napoli - Come si arriva a 36 anni a vincere uno scudetto da Direttore Sportivo del Napoli? A trattare giocatori come Buongiorno, Lukaku, McTominay? E come è possibile fare tutto questo senza aver avuto una carriera da calciatore? Ai microfoni di Colpi Da Maestro, una produzione di Master Group Sport, lo racconta Giovanni Manna, ds azzurro.
Ci racconti la trattativa per Badiashile? Come è nata e quali difficoltà avete incontrato?
«Onestamente, in difesa non avremmo voluto fare nulla. Allâinizio abbiamo provato a prendere Gila, ma la situazione era particolarmente interessante anche per altre società . Non câerano i tempi e le condizioni giuste, mentre il Milan è stato bravo e veloce a trovare un accordo con tutte le parti.
Poi Buongiorno ha avuto un problema che ha richiesto un piccolo intervento e un percorso di riabilitazione. A quel punto siamo dovuti tornare sul mercato.
Badiashile aveva, e ha, le caratteristiche che cercavamo: struttura fisica e capacità di giocare con velocità . Quando lo acquistò il Chelsea era considerato un grandissimo talento. Ha attraversato un paio di anni complicati, ma bisogna assumersi dei rischi, soprattutto quando non è possibile sostenere un determinato tipo di investimento. Aveva le caratteristiche che ci servivano e pensiamo che, con il lavoro e la sua voglia di riscatto, possa darci una grande mano».