Ultime notizie Italia - Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha parlato in queste ore a RTL, a proposito del caos in FIGC con le possibili dimissioni di Gabriele Gravina e l'ipotesi commissariamento.

Di seguito le sue dichiarazioni:
"Bisogna necessariamente fare tesoro della sconfitta, non farlo sarebbe una sconfitta ancora più grave. Ci auguriamo che in giornata succeda qualcosa, poi dobbiamo ripartire dai giovani. Da chi allena e poi aprire nuove opportunità . Ci sono tutte le condizioni, poi un periodo di decantazione sarà necessario. Dobbiamo ragionare, con le decisioni finali che deve prenderle il sistema calcio".
Di che profilo ha bisogno la Federazione per il dopo Gravina?
"Questa fase ha bisogno di un tempo operoso, mi auguro ci siano le condizioni per un commissariamento per poi consentire alla Federazione di andare verso nuove elezioni. Puntassimo solo alle elezioni direttamente non risolveremmo i problemi. Io voglio trovare soluzioni ai problemi, per farlo serve sfruttare un commissario che venga dal mondo del calcio, che lo conosca e che non sia stato compromesso con un sistema che ha chiuso il suo ciclo".
Che figura sarebbe il commissario?
"Una struttura commissariale non è solo una persona, è qualcosa di più. Serve mettere a disposizione tutte le componenti, per superare le difficoltà di modello. Finito un ciclo se ne deve aprire un altro".
Possibile mettere in campo un numero minimo di italiani, come chiesto da La Russa?
"Penso sia una soluzione da discutere anche con l'Unione Europea. Non ci possono essere vincoli, ma se la mettiamo sul piano delle opportunità per i giocatori giovani, magari anche con incentivi economici, penso se ne possa parlare e si possa fare anche velocemente. La penso come La Russa".
Quindi spazio agli italiani e ai giovani, un doppio binario...
"Non c'è dubbio. Più che una norma deve essere una regola che codifichi il sistema calcistico".
La questione delle infrastrutture?
"In passato gli spazi erano gli oratori, le piazze. Ora si è persa la voglia di divertirsi, siamo diventati schiavi degli schemi. Serve ridare spazio alla spontaneità e al divertimento".
Ci sarà spazio ancora per Gattuso in panchina?
"Penso che abbia fatto la sua parte e l'abbia fatta al meglio, l'ho ringraziato così come lo staff e i giocatori. Ora ci si ferma ed il sistema calcio deve valutare come proseguire".
Lo scivolone di Gravina sugli altri sport?
"Ho solo letto quella conferenza, senza sentirla. E' mancata l'assunzione di responsabilità , ci sono momenti in cui chi è a capo di qualcosa deve risponderne. Lo scivolone sugli altri sport e gli altri atleti mi auguro sia stato solo mancanza di lucidità , il rispetto che va portato agli atleti non va dato solo durante le Olimpiadi. Sono atleti che lavorano ogni giorno per portare onore all'Italia".
Qualcuno dice che servirebbero meno soldi e più serietà ?
"Non è un tema, il fatto che ci siano troppi soldi è un'opportunità per usarli bene e per non sprecarli. E poi deve esserci rispetto per i tifosi, perché senza tifosi il calcio non è niente".
C'è un modello negli altri sport che il calcio potrebbe prendere?
"Lo spirito con il quale si fa con professionalità uno sport che non sempre è professionistico ma che prevede serietà e rispetto in tutti, soprattutto nel pubblico. Pensate a Sinner, che riconosce il valore dell'avversario e ringrazia i tifosi. Questo spirito va recuperato anche nel calcio, così come quello del rugby, del baseball, del basket femminile. Questo spirito di un'Italia che vince nel mondo mi auguro sia ripreso anche dal calcio".
Tardelli ha proposto Paolo Maldini...
"Una persona meravigliosa che è stato calciatore fantastico, ma ce ne sono tanti altri e queste cose deve dirle il sistema calcio".