La metamorfosi azzurra che sta portando il Napoli a -4 da un insperato secondo posto nasce dal crac di Milano contro i rossoneri guidati da Inzaghi. Fu una partita abulica dove il Napoli sembrò quasi giocare col freno a mano tirato senza mai creare problemi a Diego Lopez. Quella squadra è lontana partente di quella che si sta ammirando in queste giornate di campionato e di Coppa. La rinascita del gruppo di Benitez – come sottolinea Il Mattino- è dovuta a ben 5 fattori fondamentali. Il primo è l’asso Higuain. In questi mesi si è completato sul piano caratteriale e si è trasformato in un vero e proprio leone che trascina la squadra in campo e negli spogliatoi. Il secondo aspetto è l’equilibrio tattico che Benitez ha finalmente trovato schierando in mezzo al campo Gargano e David Lopez che assicurano copertura alla difesa. Poi bisogna aggiungere l’aspetto piscologico; la vittoria di Doha ha sbloccato la squadra che ha ripreso fiducia e consapevolezza nei suoi mezzi. Infine c’è l’entusiasmo ritrovato con l’ambiente che ora è ritornato ad affollare il San Paolo ed anche una campagna acquisti condotta a fari spenti ma che ha portato elementi validi come Gabbiadini e Strinic. In tutti questi aspetti c'è la mano del saggio Benitez che da vecchio stratega e uomo intelligente, non ha mai perso mai la bussola guidando il Napoli fuori da un periodo non facile.