Il mercato di gennaio non ha mai soddisfatto i tifosi. Negli ultimi anni il Napoli non ha mai fatto investimenti importanti nel mercato invernale. L’anno scorso sono arrivati dei calciatori utili al progetto tattico di Benitez ma, a parte per Jorginho, non è stato speso chissà che cosa. Nella stagione precedente, con Mazzarri in panchina, furono presi Calaiò, Radosevic, Rolando e Armero.. Sempre con il toscano da allenatore, fu portato in pompa magna quel Vargas che venne stroncato appena sceso dall’aereo dallo stesso tecnico. La piazza, a giusta ragione, si è sempre lamentata della scarsa volontà di De Laurentiis di “aggiustare” la rosa per poter puntare ad un obiettivo importante. Stavolta don Aurelio sembra aver cambiato politica. Non si sa cosa sarebbe successo se non si fosse infortunato Insigne. Sta di fatto che il presidente ha deciso di investire in questa finestra di mercato per fare grande il Napoli. Ha pronto un assegno di dodici milioni per acquistare uno dei giovani attaccanti più forti d’Italia. Quel Manolo Gabbiadini che aveva già fatto parlare di sè quando era all’Atalanta. La Juventus gli aveva messo subito gli occhi addosso acquistandolo e vendendolo poi per la metà alla Doria. Alla corte di Mihajlovic il ragazzo ha fatto ottime cose e subito è finito nel mirino di Benitez che ha dato l’ok per prenderlo. Mancano i dettagli per la definizione dell’affare. Una volta andato in porto il patron potrà andare fiero di una operazione di mercato straordinaria che conferma ancora una volta che nel Napoli si lavora in prospettiva. Gabbiadini non dovrebbe essere l’unico regalo di Natale. Sotto l’albero i tifosi ne potrebbero trovare anche un altro. Bigon ha confermato che si sta cercando un terzino e Darmian del Toro potrebbe essere l’ideale. Sa già il fatto suo l’esterno granata e nel Napoli potrebbe crescere ancora di più. Beh, se veramente nel mercato di gennaio si comprassero due dei calciatori tanto cari anche a Conte allora il progetto Napoli farebbe un salto di qualità non indifferente. De Laurentiis darebbe un segnale importante a Benitez per la scelta di rinnovare o meno con il club azzurro. Rafa sta aspettando di capire il da farsi prima di poter mettere nero su bianco il suo volere. In questo secondo anno partenopeo ha dovuto fare di necessità virtù poiché in estate non ci sono stati volutamente del grandi colpi. Don Aurelio ha tenuto chiuso il portafogli e l’ha aperto solo per incassare i soldi della vendita di Fernandez. Si sapeva, però, che avrebbe dovuto fare qualcosa a gennaio. Lo stop lungo di Insigne ha dato una scossa al modus operandi del produttore cinematografico ed ecco che ha dato mandato a Bigon di trattare Gabbiadini e qualche altro calciatore. Vabbene rischiare ma il terzo posto è il minimo obiettivo da conquistare se si vuole guardare alla prossima stagione con una prospettiva diversa. Avere la possibilità di giocarsi i preliminari di Champions è fondamentale per convincere qualche big a restare ma soprattutto insistere sulla maestria di Benitez. In caso contrario, comunque, anche chi lo sostituirebbe avrebbe un bel vantaggio per cominciare bene la stagione. Anche perché il preliminare si può perdere nell’anno del Mondiale ma non in quello dopo. La cosa importante era dare un segnale serio nella campagna acquisti invernale, poi se son rose con Rafa fioriranno altrimenti ci sarà spazio per Mihajlovic o chissà chi per proseguire in un progetto di crescita che deve portare a lottare per lo scudetto al pari di Juventus e Roma.