di Lorenzo Sorianiello
Dalle stelle alle stalle. Il Napoli finalmente concreto delle quattro vittorie consecutive con Lazio, Genoa, Chievo e Udinese, che aveva fatto riaccendere le speranze dei tifosi per una rimonta sulla Roma che sembrava cosa fatta, si è ritrasformato nella brutta squadra che ad inizio stagione sembrava non riuscirsi a riprendere dalla disfatta di Bilbao.
Ora che la conquista di un piazzamento in Champions League si fa dura e l'ipotesi di rigiocare l'Europa League il prossimo anno è più concreta, analizziamo tutti i piazzamenti utili per accedere alle competizioni europee, ricordando che il numero di squadre e le modalità di qualificazione alle competizioni organizzate dall'UEFA sono cambiati rispetto alla scorsa stagione.
CHAMPIONS LEAGUE - Al termine del campionato, si qualificano alla massima competizione europea le prime tre squadre in classifica. La prima (ad oggi, Juventus) e la seconda (Roma) direttamente alla fase a gironi. La terza (Lazio) ai play-off.
EUROPA LEAGUE - E' qui che bisogna fare maggiore chiarezza, viste le recenti modifiche apportate ai regolamenti della competizione. La quarta squadra in classifica (Fiorentina) accede all'Europa League qualificandosi direttamente alla fase a gironi. La quinta (Sampdoria) partendo dal terzo turno preliminare. Accede alla fase a gironi di Europa League anche la squadra vincitrice della Coppa Italia (Juventus, Fiorentina, Lazio o Napoli). La sesta in classifica (Napoli), invece, ha diritto a partecipare alla competizione solo nel caso in cui la squadra che dovesse vincere la Coppa Italia fosse già qualificata in una delle due coppe europee: ipotesi già confermata dal fatto che tutte e quattro le squadre in lotta per il titolo, a meno di clamorosi sconvolgimenti di classifica, sono già piazzate per un posto in Europa. Ciò vuol dire che alla sesta toccherà affrontare il terzo turno preliminare di Europa League.
C'è, però, un piccolo cavillo: nel caso in cui la vincente della Coppa Italia ottenga in campionato un piazzamento valido per la Champions, allora sarà la quinta squadra a prenderne il posto nella fase a gironi di Europa League.
Champions a parte, dunque, se il Napoli non dovesse vincere la Coppa Italia, dovrà sperare che il titolo venga assegnato ad una squadra già qualificata in Champions se vorrà ottenere una posizione in più utile alla fase a gironi di Europa League, così da eliminare ogni rischio di dover giocare il terzo turno preliminare. Ciò comporterebbe una gestione del tutto diversa, e certamente più complicata, sia della preparazione pre-campionato che del mercato estivo.