Pubblicato il 17-02-2021 | 19:07 da Redazione
Gattuso: "Siamo in emergenza, Granada rognoso! Assenze? Inutile piangerci addosso, ma in Italia siamo tra quelli con meno infortunati. De Laurentiis? Anche se ci sono discussioni, bisogna avere rispetto"
Europa League - Gentili lettrici e lettori di CalcioNapoli24, benvenuti alla diretta testuale della conferenza stampa pre Granada-Napoli di Europa League. Alle 18.30 saranno presenti l’allenatore del Napoli Gennaro Gattuso e l’attaccante Matteo Politano.
- Dalle 18.30 la conferenza stampa di Gattuso e Politano.
- Gattuso: "14 partite in 47 giorni? Siamo in emergenza e lo sappiamo, non siamo qui in vacanza ma abbiamo le carte per fare una grande prestazione. Il Granada è atipico, ci vorrà mentalità e forza perchè è una squadra che va in verticale e ha grande velocità in avanti. Domani saremo in pochi ma dovremo essere competitivi"
- Politano: "C'è sempre poco tempo per recuperare tra una partita e l'altra, il bello del calcio comunque è giocare quindi cerchiamo di farci trovare pronti ogni tre giorni"
- Gattuso: "Lozano è importante come tutti quelli che mancano, l'anno scorso ha giocato al di sotto delle proprie potenzialità. Hirving non c'è, Politano sta facendo una grande stagione così come Insigne. Inutile recriminare sulle assenze, si gioca ogni tre giorni: c'è un dato importante, in Italia siamo tra le squadre che non hanno mai avuto una settimana tipo per lavorare. Vero che siamo andati in Coppa Italia ed Europa League, ma non allenarsi e prendere botte potete capire che diventa difficile. Ma è una problematica che hanno in tanti, inutile piangerci addosso"
- Gattuso: "Granada con poca esperienza? Non penso sia questione di esperienza, domani affrontiamo una squadra rognosa che ha caratteristiche ben precise, dopo cinque-sei minuti l'esperienza si azzera. Per loro è un grande evento, noi abbiamo la consapevolezza che dovremo battagliare perchè possono metterci in difficoltà. Non è facile da affrontare, ho visto le partite e come affrontano le squadre brave tecnicamente. Una squadra con cui dovremo fare una prestazione di livello caratteriale, fisico e tecnico: il Granada si muove in velocità, bisogna rispettarli"
- Politano: "Mi trovo bene col ritmo del calcio spagnolo? Non penso sia uno stimolo, bensì uno stile di gioco. Le spagnole ti affrontano sempre a viso aperto, lasciano spazi pe farti giocare"
- Gattuso: "Da tantissimo tempo i ritmi di allenamento sono cambiati, stiamo lavorando poco e così facendo non si può lavorare. Dopo 48 ore devi stare attento a livello muscolare, ad esempio. Stiamo chiamando qualche Primavera in più, le partite le devi preparare così: c'è un dato importante, nell'anno solare siamo una delle squadre che hanno avuto meno infortuni muscolari in Italia. Quando fatichi a recuperare è più difficile, adesso abbiamo perso giocatori importanti che speriamo di recuperare quanto prima. Chi ha avuto meno spazio o è tornato dal Covid, come Meret o Fabian, speriamo di metterli in condizione per esprimersi al massimo"
- Politano: "Il mio migliore anno? Penso sia anche una questione di maturità, a Sassuolo e all'Inter sono cresciuto molto: ma da quando sono a Napoli sto facendo il mio miglior campionato, spero di continuare così. Non sono più un ragazzino, perciò è meglio per tutti che faccia bene"
- Gattuso: "Conta di più l'aspetto tecnico o quello psicologico con tutte queste assenze? Nei giorni scorsi avevamo gli stessi ed in più Petagna, sappiamo che c'è da stringere i denti: tre giorni fa abbiamo fatto fatica, la faremo anche domani. Non possiamo fare calcoli, non siamo nelle condizioni. Abbiamo pochi giocatori e molti Primavera, alcuni non sono ancora pronti per giocare e devo mettere in campo la squadra migliore possibile"
- Politano: "L'abbraccio post-Juventus al mister? Aveva anche un altro significato: si è parlato tanto del mister, anche tante cavolate. La squadra ha risposto sul campo, era dalla parte del mister e l'ha dimostrato"
- Gattuso: "La presenza di De Laurentiis ha riportato serenità? A noi serve tutto, se si sta vicino alla squadra. Il presidente è il presidente, è quello che mette i soldi e compra i giocatori e paga gli stipendi. Anche se ci sono discussioni, bisogna avere rispetto ed educazione. Certe volte nelle famiglie ci sono dei malumori, a me fa piacere quando è presente e penso faccia piacere anche alla squadra. Giusto essere riuniti per far sentire calore a tutti"
- Termina la conferenza stampa.