Ultime calcio Napoli - Al Club Padel Higuana di Casoria si è tenuta la terza tappa del Grand Slam Padel Show al quale hanno preso parte tantissimi ex calciatori. Tra questi, Luca Toni che ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di CalcioNapoli24.
Luca Toni parla del momento del Napoli ai microfoni di CalcioNapoli24:
Questo campionato quanto ti sta divertendo?
"Sono tutte belle squadre, speriamo che rimanga così fino alla fine, perché magari c'è qualche squadra che è un po' più avanti delle altre, però io penso che deve rimanere bello fino alla fine, sia per quello che riguarda la parte bassa che quello che riguarda la cors scudetto".
Voglio parlare un attimo del tuo passato. Luca, ma tu sei mai stato vicino al Napoli?
"Io sinceramente no, non sono mai stato vicino perché De Laurentiis non prendeva i giocatori vecchi quando io avevo già 30 anni. Aveva detto che i giocatori vecchi non li prendeva, però penso che al Presidente bisogna solo fare i complimenti perché ha fatto qualcosa di straordinario a Napoli. Come me, giustamente, ognuno ha la sua idea di calcio, però quando un Presidente prende una squadra fallita, la porta a vincere scudetti, a lottare sempre per la Champions o vincere campionati, ha fatto qualcosa di straordinario".
Luca però sei legato un po' a Napoli, in quanto il debutto con la Juventus è arrivato al Maradona, allo stadio San Paolo in quel periodo, anche se il risultato non fu positivo per voi...
"Vabbè, Napoli io vengo spesso, ho tanti amici, quindi è una bellissima città, si sta bene. L'unica cosa è che si mangia un po' troppo, bisogna stare attenti. Infatti adesso per fortuna giochiamo tanto a padel, ma mi gusterò oltre al padel anche la cucina napoletana sicuro".
Perché Lorenzo Lucca ha tutte queste difficoltà nell'imporsi con la maglia del Napoli?
"Vediamo non solo Lucca, ma tanti attaccanti che sono venuti anche da fuori nel nostro campionato che hanno difficoltà. Quando indossi maglie pesanti come quella del Napoli, del Milan, della Juve, è diverso che giocare nelle squadre magari non così blasonate. Quindi secondo me è un buon giocatore, bisogna dargli tempo, è chiaro che a Napoli uno quando arriva deve subito far bene perché le pressioni sono tante. L'impatto è fantastico, però dove c'è tanta pressione c'è tanta anche bellezza perché quando le cose vanno bene, non hai solo una città con te ma anche i napoletani in giro per il mondo".
Un grande campione come te conosce benissimo cosa vuol dire stare in uno spogliatoio, Antonio Conte secondo te come ha gestito lo spogliatoio del Napoli dopo Bologna?
"Secondo me ha provato a dare una scossa perché ha visto che magari, quando vinci qualcosa di straordinario come avevano vinto il campionato l'anno scorso, qualcuno si era un po' seduto. Ma lui è bravo, è un vincente, sta facendo bene, ha qualche problema quando ha iniziato a fare la Champions League, però penso che un allenatore che l'anno scorso ha fatto qualcosa di straordinario, adesso comunque è in corsa su tutti i fronti ma Sto arrivando! gestire la pressione. Sono tutti dei campioni, quando perdi sono tutti degli incapaci, bisognerebbe avere un po' più di equilibrio, forse anche per questo che al nord, tra virgolette, vincono più scudetti rispetto che al sud".
Lukaku e Rasmus Hojlund, credi che al 100% di Romelu, i due possano giocare insieme?
"Ma sicuro, Lukaku penso che sia fondamentale perché quello che è venuto a mancare a Conte soprattutto è stato lui. Oltre a fare gol, arriva sempre a superare la doppia cifra, è uno che fa giocare bene la squadra, che fa segnare i compagni, è un punto di riferimento in campo, è un giocatore che ha personalità ed è quello che è mancato al Napoli perché Hojlund è un grande attaccante ma è molto bravo a dare la profondità, mentre magari fa un po' più fatica a venire a legare con la squadra".
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