Se pensavate che il successo di “Napoli chiama Sanremo”fosse stato solo un fortunato allineamento di pianeti, preparatevi a ricredervi. Dopo aver scortato Sal Da Vinci verso il trionfo sanremese, il team di CN24 guidato dalla visione di Giorgio Bruno ha deciso di alzare l’asticella. Come? Trasformando un pregiudizio in un manifesto d’orgoglio.

Al Nord (e oltreoceano) dicono che siamo “terroni”? Si dice che giriamo sempre con il “pacco da giù”? E allora eccoci qui: il format “Un pacco da giù” è ufficialmente sbarcato nel cuore dell’Europa, a Vienna, carico di primizie, eccellenze artigianali e quel calore partenopeo che non conosce confini.
Non è solo una missione di consegna, ma una vera e propria invasione pacifica. Appena atterrati nella capitale austriaca con questo carico prezioso destinato a Sal, è iniziata un’epopea metropolitana. Giorgio Bruno, armato dei microfoni di CalcioNapoli24, ha trascinato la troupe e il pubblico web tra i vicoli storici viennesi, trasformando i turisti stranieri in fan sfegatati del nostro Sal.
Il tormentone è uno solo: “Per sempre sì”. La canzone, ormai iconica, è risuonata ovunque, ma il momento più surreale (e meraviglioso) è stato senza dubbio il tram-discoteca. Immaginate la scena: un mezzo di trasporto urbano nella asburgica capitale viennese allestito per l’occasione dove i viennesi, inizialmente composti, si sono scatenati cantando a squarciagola insieme al team di CN24. La musica di Napoli ha abbattuto le barriere linguistiche più velocemente di qualsiasi traduttore automatico.
Ma il giornalismo, si sa, è fatto di sudore e imprevisti. Nonostante l’entusiasmo, la missione ha vissuto momenti di vera tensione. Sal Da Vinci, ormai star internazionale, risultava blindatissimo. Tra impegni mediatici serrati e una sicurezza da capo di Stato, trovarlo sembrava un’impresa titanica.
Quando la stanchezza cominciava a farsi sentire e le speranze di consegnare il “pacco” sembravano affievolirsi tra le eleganti strade di Vienna, è accaduto l’inaspettato.
La scoperta di Casolaro Bros e la svolta della missione
Mentre il team vagava in cerca di una traccia, nell’eleganza del IV distretto un odore familiare ha squarciato l’aria imperiale: profumo di casa. Seguendo quella scia partenopea, ci siamo imbattuti in Casolaro Bros, un ristorante che aveva tutto di Napoli, soprattutto l’anima e i colori.
Varcata la soglia, il destino ha servito l’asso pigliatutto: un pezzo di Napoli trasportato a pochi passi dal Danubio e l’incontro con i titolari, veraci e fieri ambasciatori della nostra terra, che ci hanno accolti a braccia aperte. E da qui al colpo di scena è stato un attimo, non solo perché ci hanno fatto sentire a casa… ma ci è stato rivelato che il legame con Sal era molto più vicino di quanto pensassimo, scoprendo la location esclusiva degli artisti dell’Eurovision Song Contest.
L’incontro con Sal Da Vinci all’Eurovision
Allora post cena, dritti in macchina direzione Renaissance Wien Hotel, dove entriamo assieme alla delegazione danese per prendere subito possesso del lounge bar del celebre ritrovo degli artisti dell’Eurovision. E da lì il delirio, con interviste alle delegazioni, l’incontro con Antigoni Buxton che coglie l’occasione di lasciare il suo in bocca al lupo a Sal e improvvisamente la svolta con la mossa che non ti aspetti e il nostro operatore d’eccezione, Fabio Raia, volto storico del food napoletano con Paninissimo, che si presenta con Sal Da Vinci sotto braccio, incontrato casualmente nella hall e che decide di seguirci per un’intervista esclusiva in ricordo di una atavica amicizia.
Emozione e sorrisi a fior di pelle con Sal Da Vinci ormai di casa a CN24 che ricorda il momento iconico di Sanremo pre-vittoria e a cui consegniamo il nostro “pacco da giù” con un corno artigianale ad opera dell’artista Daniela Raia, che ha le fattezze, con tanto di papillon nero, a mo’ di buon augurio e con tanto di rituale d’attivazione nella mano sinistra e l’invito a metterci “enfasi” per massimizzarne la funzione ben augurante.
Le parole di Sal Da Vinci a CN24
“È davvero una bellissima soddisfazione, veramente, una cosa molto sorprendente ed è bellissimo sentire cantare la mia canzone dai ragazzi di altre nazioni, devo dire che è una cosa veramente emozionante!”
E alla consegna del pacco da giù e dell’iconico corno, oltre i ringraziamenti per il gesto, continua: “Grazie, davvero grazie, che bello! Sono molto contento”— sorridendo per la somiglianza del papillon a quello usato a Sanremo — “e chiamerò Fiorello, glielo faccio vedere e guarda, ti dico, sarà molto contento! Intanto premi più forte” — al momento dell’attivazione del corno — “che fa bene”, salutando Napoli e CN24 con un: “Ciao ragazzi, saluti a tutti voi, sarà per sempre sì!”.
Una missione riuscita e un pezzo di Napoli nel cuore d’Europa
La missione si può dire più che riuscita e cogliamo l’occasione per ringraziare i partner che ci hanno accompagnato in questa stupenda avventura, portando un pezzo di Napoli nel pacco da giù donato: sartoria partenopea “Manallarte” per cravatta personalizzata e camicie per Sal, il Caseificio “Visone” per la mozzarella, Antica Panetteria Portici con Crostalí, il supporto di AIP RENT | Leasys One, Del Prete Marmi e Ceramiche, Paninissimo, CRH Holding.
©RIPRODUZIONE RISERVATA