Ultime calcio Napoli - Al Club Padel Higuana di Casoria si è tenuta la terza tappa del Grand Slam Padel Show al quale hanno preso parte tantissimi ex calciatori. Tra questi, l'ex Napoli Fernando Llorente che ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di CalcioNapoli24.
Fernando Llorente parla di Conte e del suo periodo in azzurro ai microfoni di CalcioNapoli24:
Fernando hai vissuto in piazze importanti, sia in Italia ma anche in Spagna e non solo. Dove hai trovato una piazza come quella di Napoli?
"È difficile trovare una piazza come quella di Napoli, mi sono sentito molto bene da quando sono arrivato. Ho sentito subito il calore della gente, ho fatto tanti amici qua e ogni volta che torno a Napoli sono felicissimo".
Degli attaccanti del Napoli di oggi, quale quello nel quale ti rivedi?
"Penso che il Napoli abbia grandi attaccanti, è una grande squadra gestita da uno dei migliori allenatori del mondo senza dubbio: non mi rivedo in uno in particolare. Ho avuto l'opportunità di giocare per Antonio Conte e sono molto felice di averlo avuto perché mi ha aiutato tanto in carriera, ho imparato tanto di lui e mi ha fatto arrivare al mio miglior livello".
Antonio Conte è uno di quelli che però pretende tantissimo.
"Sì, certo, pretende, è molto esigente ma quella cativeria che ha, alla fine ti fa arrivare lontano. Prende il meglio da ogni giocatore e poi fisicamente sempre tiene la squadra molto bene".
Quanto ti ha fatto piacere vederlo trionfare con la vittoria dello Scudetto lo scorso anno a Napoli e quanto ti ha fatto piacere vedere Napoli festeggiare lo Scudetto?
"Tantissimo, veramente. Sono venuto l'ultima partita, ho festeggiato anch'io il campionato. E' stato molto bello, sono stato molto felice per lui perché lo merita. Praticamente fa vincere qualsiasi squadra che va ad allenare: lui è un vincente e lo merita perché dedica tantissimo sforzo dal cuore, lascia tutto in ogni allenamento per prendere il meglio di ogni giocatore e spero che continua così e faccia vincere il Napoli ancora tante volte".
Mi racconti la tua Napoli?
"La mia Napoli anche era bellissima, abbiamo vissuto dei momenti belli, soprattutto con Ancelotti quando sono arrivato, che giocavo e partecipavo al gioco della squadra. Ancora mi ricordo la partita contro il Liverpool dove segnai, è stato molto bello segnare al San Paolo che poi ha cambiato il nome con Diego Armando Maradona. Il calore che senti dalla gente a Napoli è pazzesco e sono felicissimo di tornare qui ogni volta che posso".
Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli attuale, sta tornando anche Romelu Lukaku ma il suo ritorno porterà Antonio Conte a passare al 3-5-2 secondo te?
"Non lo so, ha cambiato contro il Benfica, ha fatto il 3-5-2 e non è andata bene, poi il secondo tempo ha cambiato un'altra volta. Non lo so, è un sistema che lo conosce molto bene, con me alla Juventus è andata alla grande ma dipende dai giocatori e come vede la squadra. Hojlund sta facendo molto bene, è un grandissimo attaccante, poi tornerà Lukaku che ha dimostrato, ha fatto una carriera incredibile ma ora ha bisogno di tempo per riprendere la forma, speriamo di vederlo presto in campo".
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