Luca Fusi, ex centrocampista di Napoli e Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di CalcioNapoli24.
1992, Torino-Real Madrid 2-0, gol del raddoppio siglato proprio da Fusi: che emozione fu mandare KO quei titani?
“E’ logico che per una società come il Toro raggiungere quel traguardo era inaspettato, storico. Ottenendolo battendo il Real in semifinale rendeva il tutto un’impresa. Fu una grande cavalcata, la gente di Torino visse quell’esperienza con tanta gioia”.
Visto che ne sa qualcosa, se la sente di dare un consiglio al Napoli su come affrontare il Bernabeu?
“Penso che la fortuna del Napoli sia che non ha nulla da perdere, può giocare tranquillamente. Le pressioni a volte sono dannose e sono tutte sulle spalle del Real. Poi con il suo calcio il Napoli può mettere in difficoltà gli avversari, magari anche segnando a Madrid. Questa è una squadra che sa giocare, quindi può fare l’impresa visto che non avrà alcuna ansia”.
Sempre nel 1992, però, regalò un brutto dispiacere al Napoli segnando qui al San Paolo:
“E’ normale che quando lasci un buon ricordo in una squadra e sei stato bene lì ti dispiace poi fargli male, anche se hai ottenuto una gioia personale. Mi è sempre rimasta impressa una sensazione: ero abituato a veder esultare la gente al San Paolo quando si segnava, mentre in quel caso nessuno esultò (ride, ndr)”.