Francesco Flachi, ex attaccante della Sampdoria e della Fiorentina, ha rilasciato una lunga intervista a CalcioNapoli24. Vi proponiamo uno stralcio.
Dopo questa chiacchierata, una curiosità molto semplice ce l'ho: alla fine, cosa ti ha lasciato il calcio?
"Guarda, quello che viene e che verrà lo prenderò: sono uno che vive giorno dopo giorno, sono sette anni che ho smesso e mi sono adeguato alla vita post-carriera. E' normale, a livello mentale ho sofferto un po' ma ci sono altre cose: mi piacerebbe iniziare di nuovo, posso fare qualcosina di buono nel mondo del calcio. Se un bambino dev'essere cresciuto nel modo giusto, meglio di un esempio del ***** come me non c'è nessuno (ride, ndr). Questo per cercare di far capire alla gente che nella vita non bisogna mai buttare via un minuto di partita: e lo dico io, che ho buttato via il 40% della mia carriera per delle cazzate...meglio di me, in negativo, non te lo può dire nessuno. Poi dopo si vedrà: altrimenti resterò nel locale, sorriderò alla gente e gli farò i caffè..."