Diego De Luca, giornalista e voce di Radio Gol su Kiss Kiss Napoli, è stato raggiunto da CalcioNapoli24 per commentare l’addio di Mazzarri e il parlare del possibile sostituto sulla panchina del Napoli. Queste le sue dichiarazioni:
Ora è ufficiale: Mazzarri lascia la panchina del Napoli
“Sì, ce lo aspettavamo un po’ tutti. Si sarebbe potuto forse evitare di protrarre fino allo sfinimento quest’annuncio: strane strategie di comunicazione. Ma ogni uomo è per fortuna libero di agire come meglio crede, sempre nel rispetto degli altri. E credo che Mazzarri non abbia mancato di rispetto a nessuno: all’inizio della stagione disse che avrebbe parlato del suo futuro solo a campionato finito e così ha fatto. In quattro anni, due qualificazioni in Champions League, due in Europa League e la conquista della Coppa Italia sono obiettivi di tutto rispetto. Se le casse del club si sono riempite, tanto merito va al lavoro dell’allenatore, in grado sempre di riuscire a tirar fuori il meglio dai propri giocatori. Mazzarri deve tanto al Napoli, ma il Napoli deve tantissimo al tecnico di San Vincenzo”.
Quello che però non è andato giù è l’atteggiamento del tecnico che ha sempre rinviato la decisione che poi lui stesso, in un passaggio nel post partita, ha detto di aver preso già nel ritiro estivo. Credi al fatto che non ci sia nessun’altra squadra e che da oggi comincerà a pensare al futuro?
“Iniziare una stagione annunciando a tutti che sarebbe stata l’ultima non sarebbe stata di certo una buona idea. Non avrebbe fatto bene all’ambiente, Mazzarri avrebbe forse perso il polso dello spogliatoio, ad ogni sconfitta la piazza gli si sarebbe rivoltata contro. Un allenatore in scadenza di contratto, a mio parere, ha tutto il sacrosanto diritto di maturare la propria decisione nel corso del tempo: durante l’anno avrebbe anche potuto cambiare idea e legarsi ancora (e con un contratto più vantaggioso) al Napoli. Capisco che i tifosi partenopei possano sentirsi delusi dal fatto che Mazzarri abbia deciso di andar via e di non concludere, magari con lo Scudetto, il suo ciclo napoletano. Ma forse, in cuor suo, sa che con la squadra che gli avrebbe messo a disposizione De Laurentiis non ce l’avrebbe fatta. Mentre l’anno prossimo, al Napoli, la piazza chiederà di vincere il Tricolore, all’Inter bisognerà rifondare. E Mazzarri a Milano avrebbe carta bianca sul mercato…”
Discorso chiuso. Si guarda avanti. De Laurentiis vuole Benitez che è in vantaggio, ma la pista Allegri resta in piedi
“Massimiliano Allegri è la prima scelta di Aurelio De Laurentiis per sostituire Mazzarri. L’ex tecnico del Cagliari ha maturato esperienze europee, riesce ad instaurare un rapporto solido con i giocatori, e fa giocare le squadre con ritmi alti e possesso palla. Tuttavia la qualificazione in Champions League potrebbe far cambiare idea a Berlusconi, che potrebbe decidere di andare avanti con il tecnico toscano. Allegri, va ricordato, ha ancora un altro anno di contratto con il club rossonero. Ma diventa necessario stringere i tempi: prima si sceglie l’allenatore, prima si possono piazzare i colpi di mercato. E De Laurentiis non aspetterà Allegri così a lungo”.
L’arrivo di Benitez vorrebbe dire che il presidente ha dato garanzie per il futuro e quindi ha intenzione di costruire un grande Napoli, vista la promessa fatta ai tifosi con il suo: “Voglio vincere!”
“Con Rafa Benitez si potrebbe aprire un ciclo importante: il curriculum dell’allenatore del Chelsea parla da solo, basti pensare alla Champions League conquistata o all’ Europa League o alla Liga. La parentesi interista non può far testo: qualsiasi allenatore avrebbe pagato lo scotto del post-Mourinho, qualsiasi allenatore avrebbe avuto difficoltà nel ripartire dopo il Triplete. Il 4-2-3-1 di Benitez potrebbe essere la base di partenza per stagioni importanti, a patto che De Laurentiis assecondi l’allenatore sulle scelte di mercato e sulle eventuali richieste di Top Player da aggiungere all’organico”.
Magari Benitez gli ha chiesto di tenere Cavani. Ma Torres ti piacerebbe?
“Tra Cavani e Torres scelgo ovviamente il Matador. Ma se vuoi davvero vincere, devi iniziare a pensare che in organico vanno presi entrambi per una staffetta galattica tra campionato e Champions League. Tuttavia, difficilmente credo che Torres possa arrivare all’ombra del Vesuvio: la politica dei diritti d’immagine tiene purtroppo lontani alcuni calciatori dalla nostra città”.
Pozzo libera Benatia: “E’ da un po’ che vuole una grande squadra”. Lui il primo colpo?
“Sì, Benatia potrebbe essere il primo colpo del nuovo Napoli. Il difensore è cresciuto molto nel tempo in personalità e tecnica e potrebbe chiaramente essere protagonista nel Napoli che verrà. Può giocare in una difesa a tre o a quattro senza risentire disequilibri. Con l’addio di Campagnaro, Benatia andrebbe a ricoprire un ruolo scoperto oltre a far scendere l’età media di un reparto che prima o poi si sarebbe dovuto rinverdire”.
a cura di Ciro Novellino
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