Ormai ci siamo. Domani sera la stagione 2012-2013 del Napoli si concluderà con la trasferta di Roma , lì dove anche lo scorso anno gli azzurri avevano giocato l'ultima partita dell'anno trionfando contro la Juve in Coppa Italia. Anche in quel caso un addio era quasi certo: dopo i fischi del San Paolo di 7 giorni prima il Pocho Lavezzi si apprestava a lasciare Napoli per approdare al Psg, lasciando un vuoto nel cuore dei napoletani colmato poi dalle gesta ancor più strabilianti del Matador Cavani.
FUTURO INCERTO - Quest'anno la situazione però è molto diversa: a giugno si profila una vera e propria rivoluzione nel Napoli, tra partenze scontate e addii quasi certi, con i tifosi azzurri che chiedono al presidente una squadra costruita per puntare allo scudetto. E' certo però che il compito di De Laurentiis sarà ancora più difficile, se così come sembra, la squadra verrà quasi smantellata con delle trattative in uscita che riguardano dei pilastri della squadra.
QUATTRO ADDII - Mazzarri crede che il suo lavoro a Napoli sia finito. Pensa che il presidente non potrà accontentarlo nelle scelte sul mercato e che i tifosi pretenderanno lo scudetto già l'anno prossimo. Nonostante De Laurentiis le abbia provate tutte per farlo restare, offrendogli fino a 4 milioni all'anno per il rinnovo, quasi certamente andrà all'Inter o alla Roma per ripetere lo stesso iter fatto con gli azzurri: ricostruire una squadra dalle macerie e portarla a grandi livelli. Campagnaro ha già da tempo firmato con l'Inter, visto che la società non ha voluto rinnovargli il contratto per motivi ancora non ben chiariti da nessuno. Probabilmente in un'ottica di ringiovanimento della rosa, rinnovare il contratto ad un 33enne non è la cosa migliore, tant'è che il "Toro" ha già svuotato l'armadietto di Castelvolturno direzione Milano. Stesso discorso per Zuniga, che ha chiesto una cifra molto alta alla società per il suo nuovo ingaggio (oltre 2.5 milioni di euro), visto che nel 2014 il suo contratto con gli azzurri scadrà. Il rischio di perderlo a zero come il difensore argentino è concreto, proprio per questo il colombiano sembra essere finito sul mercato con la Juventus in pole per acquistarlo e l'Arsenal che lo segue insistentemente. Per finire, c'è sempre il nodo Cavani che tiene banco nella mente dei tifosi e della dirigenza: De Laurentiis è stato chiaro, se verrà qualche squadra con 63 milioni da offrire per il Matador, la scelta spetterà a lui e il Napoli non potrà farci niente purtroppo.
RIPARTIRE DA RAFA? - Parlare di "mercato giocatori" è molto difficile, dato che il Napoli non ha ancora una guida tecnica certa. In pole position per la panchina azzurra ci sono Rafa Benitez e Roberto Di Matteo, entrambi ex allenatori del Chelsea, con il primo che ha vinto tutto in Europa e nel mondo tra Valencia, Liverpool e Inter. Non a caso dopo Napoli-Siena il presidente è volato a Londra, ufficialmente per impegni con la Filmauro, ma chissà che non ci sia stato già un colloquio con uno dei due. Non resta che aspettare lunedì per la decisione definitiva della società e di Mazzarri.
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