Lazio-Napoli 0-2, vittoria degli azzurri in trasferta allo stadio Olimpico di Roma! Spinazzola e Rrahmani stendono i biancocelesti nel primo tempo e il Napoli guadagna altri 3 punti fondamentali nella corsa scudetto, riconfermando l'ottimo stato di forma della squadra di Antonio Conte.
A fine partita l'editoriale di Paolo Del Genio in esclusiva su CalcioNapoli24, con l'analisi della partita Lazio-Napoli 0-2
"Con grande autorevolezza il Napoli va all'Olimpico e conquista un'altra vittoria ancora per 2-0 questa striscia di 2-0. Clean-sheet. Una occasione la Lazio intorno al 90º quando era in nove con la traversa di Gendozi, poi per il resto mai impegnato Milinkovic Savic. Da sottolineare subito questo aspetto. Per quanto riguarda invece la produzione offensiva, il Napoli sempre padrone del campo e tante occasioni create, Elmas ha avuto la possibilità di segnare il 3-0, ma i due gol decisivi li hanno segnati su cross di Politano e Spinazzola da quinto a quinto. Grande giocata da Politano a trovare il lato debole dove è arrivato Spinazzola. Ma la Lazio non aveva coperto quella zona di campo con un attaccante, aveva stretto Marusic, come fa sempre Sarri con la difesa a quattro, il difensore basso a destra e quindi Spinazzola si è trovato libero davanti a Provedel, l'ha battuto con un volet di destro.
Il secondo gol su calcio di punizione, si è visto il labale di Conte "finalmente era ora", perché non aveva segnato tanto sulle palle inattive del Napoli. Palla inattiva, punizione laterale messa bene dentro Politano, Rrahmani di testa schiacciato dentro, poi la traversa di Elmas. Tante altre opportunità, non occasioni clamorose, ma tante altre opportunità. Controllo, questa è la parola che mi va di sottolineare, totale della partita, perché il Napoli, come auspico da tempo, da dopo Udine, la partita dei lanci lunghi di di Milinkovic-Savic che non producevano nulla, invece Milinkovic ora ha avuto altri input, evidentemente gioca sempre il pallone, lo fa bene con i compagni vicino, si lavora la palla, si esce da dietro con grande qualità.
La Lazio non che abbia pressato granché, ma il Napoli ha dimostrato sempre di avere la serenità, la calma necessaria per uscire e trovare quegli spazi alle spalle della Lazio quando iniziava intorno alla trequarti campo. La la sua pressione non fortissima, ma comunque poi quando arrivava il Napoli trovava sempre le linee di passaggio giuste per uscire. Quindi ancora una volta il Napoli ha dimostrato di aver trovato un'identità nuova, un'identità direi proprio che prima non c'era tanto, c'erano tante cose buone nel Napoli, il pressing, la riconquista, tutte cose che già c'erano e c'erano anche l'anno scorso. Ovviamente questa identità di quest'anno nasce se vogliamo trovare un aspetto nuovo in questa capacità di gestire il pallone da dietro e trovare poi gli spazi e sviluppare benissimo.
Napoli che ha dato ancora una volta una dimostrazione di essere in un momento di grande forma e soprattutto di aver trovato il modo di approcciare sempre bene tutte le partite fuori casa all'Olimpico. Il Napoli ha annichilito queste velleità della squadra di Maurizio Sarri. Conte ha pressato, non ha lasciato mai l'iniziativa alla Lazio, non si è visto nulla del classico gioco di Sarri, grazie appunto all'idea di Conte di inaridire subito le fonti con una pressione alta e fatta con grande gambe e grande testa e grande organizzazione.
Partita controllata nel possesso, gestita bene nelle poche fasi di non possesso perché il Napoli ha quasi sempre avuto il pallone. Vittoria importantissima. Ovviamente io sto parlando non conoscendo ancora il risultato dell'Inter. Il Milan ha vinto non giocando assolutamente come ha fatto il Napoli a Roma con la Lazio, ma a Cagliari di misura con il gol di Leao. Il Milan resta un punto avanti al Napoli, ma il Napoli sale molto in classifica a 37 e soprattutto guadagna terreno su Juventus e Roma che hanno anche una partita in più e ora sono già quattro punti dietro al Napoli, quindi si crea un gap tra le prime tre e la quarta e la quinta, Juventus e Roma che vengono anche abbastanza avvicinate dal Como".