La stagione del Napoli è negli xG di Hojlund e De Bruyne: valevano un gol e mezzo, e invece è il peggior inizio dell’era De Laurentiis
14:30
È stata una settimana pietosa, e finalmente è finita tra litigi, giocatori che si mandano a quel paese, bavagli arrivati in extremis ed una gestione della comunicazione, tutto sommato, non di livello. Come non è di livello il posizionamento difensivo sul gol di Frattesi, e non aiutano nemmeno i fischi a Noa Lang dopo un gesto polemico evitabile e ripetuto più volte. Forse per sbloccare anche un ambiente soporifero se non nelle curve? Nemmeno quelli a Lucca al suo ingresso aiutano, anzi.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Che Napoli-Lazio sia stata una partita tosta lo racconta il primo tempo, dove gli uomini di Gattuso arrivano sei volte in area nei primi 20’ e chiudono con 12 conclusioni a 5 (4-2 nello specchio), in cui non sei fortunato negli episodi come sul tocco di Hojlund salvato sulla linea. Poi c’è il secondo tempo, con i primi venti minuti tra i più incisivi degli ultimi tempi, però successivamente prima di tornare ad abbassarsi - perchè la Lazio non è così in alto in classifica per caso - gli uomini di Allegri le distanze non le perdono e avrebbero meritato maggior fortuna ed un altro gol (gli xG di Hojlund e De Bruyne sono 0,96 e 0,53: un gol e mezzo, invece zero).
Forse il Napoli più di tanto non può fare, rimane incompiuto nella continuità, prima ancora che nelle idee o nella volontà. Rimane il peggior inizio dell’era De Laurentiis quando il Napoli è tornato in Serie A, è un pareggio che darà adito ad altri giorni di discussione, che lo si veda in maniera positiva o meno.
