Cremonese Napoli 0-2, due gol di Rasmus Hojlund per tornare a vincere in trasferta! Il Napoli guadagna 3 punti allo stadio Zini di Cremona grazie alla doppietta del danese e vola a 34 punti in classifica. Una vittoria che dà continuità al successo ottenuto in Supercoppa e che consente agli azzurri di restare in piena corsa per i vertici del campionato.
A fine partita l'editoriale e le pagelle del giornalista Paolo Del Genio in esclusiva per CalcioNapoli24:
"Buonissima gestione del match: altra vittoria per il Napoli, che chiude il 2025 con un successo fuori casa. Era da un po’ di tempo che le cose non andavano bene lontano dal Maradona, sia in campionato sia in Champions, quindi questa vittoria è importantissima. Il Napoli resta nelle zone altissime della classifica e lo fa con grande autorevolezza. Ripeto il concetto principale: oltre al risultato c’è stata anche qualità, tensione difensiva e qualità nelle giocate. Non sempre, però, l’ultimo passaggio e la fase di conclusione hanno permesso al Napoli di venire via da Cremona con un punteggio più ampio, un po’ come successo anche con il Bologna nella finale di Supercoppa a Riad. Tanti errori sotto misura hanno impedito di segnare il terzo o il quarto gol. Questo, però, è solo un aspetto da analizzare: manca ancora quella freddezza, quella cattiveria nel chiudere le partite.
In questo momento, però, la cosa più importante era uscire dalle difficoltà dopo Lisbona e Udine, e il Napoli lo ha fatto con tre vittorie lontano da Napoli. Stavolta non più nella sua fortezza, il Maradona, ma fuori casa: prima con le due vittorie in Supercoppa, che hanno consegnato al Napoli il trofeo, e poi con questa vittoria a Cremona, in una partita tutt’altro che facile. La Cremonese è una buona squadra, il momento era particolare e arrivavi comunque da festeggiamenti che, anche se non esagerati, possono distrarti. Troppo ottimismo e troppa convinzione nei propri mezzi sono sempre pensieri pericolosi nel calcio. Il Napoli, invece, ha gestito il match in maniera diversa e lo ha approcciato con la determinazione giusta. La qualità era superiore, così come il modo di stare in campo. Con la sua capacità di pressare alto ha subito chiarito la differenza tra la squadra di Conte e la Cremonese di Nicola.
?I gol li ha segnati entrambi Højlund, che è stato devastante: Baschirotto ha provato a tenerlo, ma la differenza di velocità era abissale. Ogni volta che si arrivava a quella giocata, erano situazioni molto pericolose per i grigiorossi. I gol, però, non sono arrivati direttamente da quelle azioni, ma da due cross in cui la Cremonese, in affanno, non ha liberato bene. Nel primo caso, dopo un tiro di Spinazzola deviato, la palla è finita a Højlund, bravo a controllare e a segnare praticamente a porta vuota, con Audero già a terra. La deviazione ha cambiato traiettoria ed è stata decisiva. Il secondo gol è arrivato su un cross di Politano: McTominay è andato in un contrasto duro ma regolare, giudicato tale da Mariani, la palla è finita sul secondo palo e Højlund è stato ancora una volta freddo a metterla dentro. Giocatore mancino, oggi ha segnato entrambi i gol di destro. Ha avuto anche qualche conclusione con il sinistro, una clamorosa nel finale su tiro respinto da Audero a porta quasi vuota: si è un po’ ostacolato con Lang, ma ha comunque sbagliato la possibilità di fare tripletta. Conta poco.
Sei gol in campionato, sale nelle zone alte della classifica cannonieri. Il danese ha segnato anche due gol in coppa: uno in Champions e uno in Supercoppa, nella semifinale col Milan. Siamo a nove gol stagionali, un bottino importante per l’attaccante arrivato dal Manchester United. Nel finale il Napoli è stato bravo a gestire, ha avuto tante occasioni per il 3-0 e ha concesso solo qualche azione confusa".