Ultime notizie SSC Napoli - Decidere la corsa ad un posto in Champions League con cinque partite giocate a mezzogiorno il 17 maggio è sostanzialmente criminale, e fa rabbia sapere che si è arrivati alla fine di questo circo soltanto perchè nell’algoritmo che porta all’organizzazione del calendario non è stata aggiunta una singola riga relativa alla commistione calcio-tennis. Detto questo, non c’è da aspettarsi chissà quale ritmo: ce n’è di più quando terminano gli allenamenti mattutini a Dimaro e Castel di Sangro, almeno lì non ci sono milioni di euro in gioco e non sono partite ufficiali. Anzi, Napoli-Casertana e Napoli-Sorrento furono pure più godibili. Nonostante ciò, in un clima surreale ed in uno stadio silenzioso il Napoli sistema il Pisa già nella prima mezz’ora con due gol e nemmeno troppo sforzo.
Il Napoli conferma la partecipazione in Champions League e ora finalmente Antonio Conte ed Aurelio De Laurentiis potranno incontrarsi: c’è comunione di vedute? C’è qualcosa da rivedere? Certamente: la gestione del gruppo, le spese sul mercato, gli infortuni, ma anche qualche acquisto chiesto da Conte e mai più visto (i 63 milioni della coppia Lucca-Lang), una squadra da svecchiare, da snellire, con qualche ricambio dopo anni (Lobotka? Anguissa?), il dubbio De Bruyne (che il Napoli prese a prescindere da Conte).
Un dettaglio in più: nel panorama nazionale ed internazionale ci sarebbe una panchina da liberare per un allenatore con la personalità e la gestione di Conte? Anche questo non è da sottovalutare. L’importante è fare presto, non perdere tempo con le pantomime che già con la Lega Serie A se ne sono viste troppe, orride, in questi ultimi giorni.