Anti-Mazzarri per eccellenza. Arriva Benitez e un modulo nuovo di zecca. Lo spagnolo opterà per due 'rivincite?
20:00
Si stanno già sfregando le mani i tifosi del Napoli che non vedono l’ora arrivi il ‘mago’ del calcio internazionale, Rafa Benitez. L’attuale tecnico del Chelsea, con un passato glorioso a Valencia e Liverpool, pare sia vicinissimo agli azzurri dopo l’addio ufficiale di Walter Mazzarri. Temperamento, calma interiore e capacità tattiche sono le caratteristiche che contraddistinguono lo spagnolo da tanti suoi colleghi. A breve, con molte probabilità, potrà conoscere Cannavaro & Co, così che al più presto potremmo già iniziare ad immaginare il Napoli che verrà.
MODULO – Il suo ‘credo’ tattico è improntato, solitamente, sullo schema che, negli ultimi tempi, va per la maggiore: il 4-2-3-1. Quest’anno a Londra ha insistito su questo schema di gioco e i risultati non sono mancati. Ci sarà molto palleggio nel ‘nuovo’ Napoli che, a differenza di quando c’era Mazzarri, si esprimerà in maniera molto più brillante e divertente. Benitez dovrà valutare l’organico che avrà a disposizione e al di là dei nuovi acquisti, proviamo a metterci nei panni del madrileno per capire chi sarà utile e chi meno alla causa. Difesa a 4, uno dei due esterni avrà il compito di offendere, mentre l’altro dovrebbe restare bloccato. Linea mediana davanti alla difesa composta da un regista (vedi Lampard col Chelsea e Xabi Alonso col Liverpool) e un ‘mastino’ recupera palloni. Il terzetto di trequartisti sarà formato da giocatori rapidi, in grado di scambiarsi le posizioni e lasciare spazi aperti per il centravanti.
GLI AZZURRI ‘IN & OUT’ – Sarà dura per Christian Maggio trovare spazio nello scacchiere di Benitez, il calciatore veneto non ha caratteristiche per giocare a quattro, così come Armero che ha qualità d’attaccante pure essendo un uomo di fascia, nato come terzino. Potrebbe riavere qualche chance da protagonista Gokhan Inler: lo svizzero è stato penalizzato dal gioco di Mazzarri che scavalcava, quasi sempre, il centrocampo. Per Benitez è fondamentale il ruolo del regista e, al momento, il candidato numero uno, in quella posizione, potrebbe essere l’ex Udinese, affiancato dal valoroso Behrami. Anche Hamsik, (vedi Lampard), potrebbe agire in quella zona del campo, non a caso il tecnico spagnolo si avvale sempre di personalità di spicco in quel fazzoletto di terreno verde. Sarà l’annata di Insigne? O perché no, non è da escludere un ritorno di Vargas. Il Napoli non dispone di trequartisti col cambio di marcia facile, alla Lavezzi per intenderci. Insigne sarebbe perfetto per l’idea di Benitez, così come anche Vargas. E Pandev? I due si conoscono per aver lavorato, seppur brevemente, a Milano. Lo spagnolo non predilige i calciatori come il macedone, servirà più imprevedibilità in quella zona del campo. Poi, se resta Cavani…diventa tutto più facile.
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