Ultime notizie UEFA Champions League-La conferenza stampa di José Mourinho e un calciatore per Benfica-Napoli di Champions League. Tutto in diretta video gratis grazie a CalcioNapoli24 dove vi mostreremo la conferenza di Mourinho e il calciatore Leandro Barreiro per la partita di Champions Benfica-Napoli.
Gentili lettrici e lettori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla diretta video e testuale della conferenza stampa del tecnico del Benfica José Mourinho, live dalle ore 15:00. L'allenatore del Benfica risponderà alla domande dei giornalisti in conferenza stampa, alla vigilia di Benfica-Napoli. Di seguito le dichiarazioni e la diretta video della conferenza stampa di José Mourinho.
"È un vantaggio conoscere le squadre italiane? Non so se sarà un vantaggio. Forse impiegherò meno tempo ad analizzare rispetto a un'altra squadra o a una cultura che non conosco. Il fatto che li conosca bene non significa che le difficoltà siano minori o che le loro qualità siano inferiori. Sono una squadra molto forte, che ha vinto due campionati in poco tempo, che gioca in modo diverso rispetto a inizio stagione, purtroppo per noi... Preferisco di gran lunga il modo in cui giocano ora rispetto a come giocavano prima".
Che risposta mi aspetto da questa partita? Contro lo Sporting abbiamo fatto una buona partita, siamo stati più forti contro un avversario che ha vinto due campionati di fila. Siamo stati penalizzati a inizio partita da un errore individuale di due dei nostri elementi, una cosa che ci è successa nelle ultime giornate. Con il Chelsea ottima partita, abbiamo perso con un autogol, così come in campionato. Abbiamo perso sempre a causa di errori individuali. Nell'organizzazione tattica la squadra è più forte.
Il Napoli non ha Lukaku? Non mi faccia ridere con i giocatori che mancano, perché non avere De Bruyne ma avere McTominay è lo stesso. Io ho delle assenze pesanti ma non voglio piangere. La panchina del Napoli è diversa, se vedete chi gioca dimenticate chi manca. Cambiando il sistema di gioco sono diventati una squadra migliore.
Meglio campionato portoghese o italiano? Non guardo le partite del campionato italiano, mi concentro sul mio. Generalmente c'è una cultura tattica altissima, gli allenatori lavorano tutti molto bene sull'aspetto tattico, c'è una cultura importante sulle marcature individuali, una fisicità adattata a questo tipo di gioco
Non penso al mercato. Penso a prendere il meglio dai giocatori che ho. Formazione? Non vi dirò chi gioca e chi no, so che dei 23 a disposizione in tanti debuttano con me, altri vengono dalle giovanili. Tutto quello che succederà in partita e l'influenza del mercato occupa zero del mio pensiero. Parto dal principio che non esiste il mercato, domani conterà solo il risultato. Un aspetto meramente sportivo e non economico. Finché la matematica mi dà speranza io ho speranza.
Cose diverse se avessi iniziato qui dall'inizio? Questo non si può dire, è una leggerezza. Non voglio parlarne, non mi sento bene a dire questo tipo di cose. Altrimenti dovrei dire che avrei iniziato il campionato ma non con questa squadra. C'era un allenatore prima di me che ha deciso, potrebbe anche stare meglio la squadra con lui. Questo non si può mai sapere.
José Neto è convocato per domani. I giovani hanno bisogno di capire che se sbagliano nessuno li prende a martellate, nessuno li picchia. Questa è la prima cosa che devono capire. Già c'è la pressione del debutto, passando da una fascia di età a quella maggiore. Già questo basta. Se a questo aggiungiamo altra pressione è il peggio che possiamo fare. Però poi c'è sempre la vecchia storia del potenziale, qualcuno deve pur metterli in campo. Altrimenti il potenziale resta con un punto interrogativo. Devono giocare più degli altri. McTominay domani gioca contro di noi, qualcuno lo ha messo dentro al posto di un altro. E faremo lo stesso con José Neto.Parlare di Conte vuol dire parlare del Napoli. Le squadre di Conte sono squadre complete, è impossibile trovare qualcosa su cui poter dire che sono scarsi o non lo fanno bene. Sono squadre compatte, con una consapevolezza tattica altissima. Conte è ultraesigente col mercato, costruisce rose fortissime con gente forte che gli danno tante opzioni. Antonio è uno degli allenatori più forti
L’emozione di domani? No, al massimo prima o dopo. Durante la partita non ho tempo di pensare alle emozioni. Abbiamo bisogno di vincere, ho l’umiltà di dire che il Napoli è fortissimo. Sarà una gara difficilissima per noi, ma faremo di tutto.
Vincere domani ci metterebbe in una posizione buona, non vincere ci complicherebbe la vita. Neres? Sta giocando bene, Politano è bravo. Se gioca lui non cambia nulla. Se inizia Neres e poi entra Politano non cambia nulla. Il Napoli è una squadra che vive di talenti individuali e di una cultura tattica molto forte e di un lavoro di un grande allenatore molto forte. Pensare solo a Neres non è sufficiente per noi.
Il Napoli è forte in transizione, sulle palle inattive quando mettono sette giganti in area. Lavorano da tempo con Conte, prima di lui c'era uno bravissimo sulla tattica come Spalletti. Non c'è solo Hojlund in fase offensiva, ma ci sono anche gli altri due attaccanti, gli esterni, i quinti. McTominay è un box-to-box che fa 50 metri di sprint per arrivare in area. Sono una grande squadra, fanno transizioni offensive collettive, non individuali".
Di seguito le dichiarazioni e la diretta video della conferenza stampa di Leandro Barreiro:
"Dobbiamo vincere la partita di domani. Semplice. Per il resto vedremo più tardi. Abbiamo bisogno della vittoria. Per quanto riguarda i nostri tifosi a casa, la cosa più importante è che sentano che stiamo dando tutto per il club dall'inizio alla fine. Certo, dobbiamo giocare bene. Con queste due cose, sentiamo che lo stadio ci sostiene. Domani daremo tutto per ottenere quella vittoria".
"Domani è un'altra finale, ma anche le ultime partite sono state finali. All'inizio, ci sono state altre partite che non abbiamo vinto, ed è per questo che ci troviamo in questa situazione. Siamo pronti, sappiamo come gestire questa situazione e lo abbiamo dimostrato nelle ultime partite. Siamo uniti, ed è così che scenderemo in campo domani per vincere un'altra finale.
Penso che giocando più partite, i giocatori imparino a conoscersi meglio, il che aiuta la squadra. Quando sono in campo, do sempre il massimo per la squadra; parliamo durante gli allenamenti e le pause per sistemare le cose, e questo aiuta.
Un giocatore è sempre felice di sentire cose positive dall'allenatore. Aiuta ad aumentare la fiducia in se stesso e tutto il resto. Ma la cosa più importante è continuare a lavorare. Solo perché le mie prestazioni sono buone non significa che posso stare seduto sul divano e rilassarmi. Devo dare il massimo in allenamento per ottenere il miglior risultato possibile".
Benfica-Napoli di Champions League, vi proporremo un ampio palinsesto, tutto gratis su CalcioNapoli24! Seguiremo tutto a 360° con contenuti sui nostri account Instagram, Tiktok e via Youtube, grazie ai nostri inviati Marco Lombardi, Pasquale Cacciola e Vittorio Bernardo. Questo il programma di martedì e mercoledì per Benfica Napoli di Champions League:
Martedì 9 dicembre
Martedì 10 dicembre