A utolesionismo, quello di Mazzarri: non si può insistere su un Maggio così e su uno schema da variare solo una volta incassati i colpi avversari. Autolesionismo generale di tutti: le occasioni per chiudere il match ci sono, non si può perdere così.
B rindisi pronto per la centesima di Aurelio in notturna, ma andato di traverso a tutti: De Laurentiis scappa via a bocca asciutta!
C aliffone, altro che Superbike. Non ce ne voglia Maggio, c'è un fondo di ironia in questa rubrica, ma il Christian dei tempi migliori non si vede ormai da un po' di tempo.
D estini incrociati: per un capitano che rientra dalla squalifica per omessa denuncia, c'è un capitano che rischia la squalifica per lo stesso motivo
E nnesimo passo falso interno: dopo Torino e Milan, col Bologna un'altra ghiotta occasione persa al San Paolo. La Juve 'ringrazia'...
F ischi ingenerosi. Il momento non è dei migliori, giusto analizzare la situazione a viso aperto, però l'ambiente deve restare compatto e al fianco della squadra. Come sempre del resto.
G ol della vita, lo segnano molte meteore quando affrontano il Napoli: la lista è lunghissima, l'ultimo è Kone
H andicap: sempre gli stessi, l'incapacità di crossare e una evidente disorganizzazione nel gioco aereo
I pnosi regressiva: il solo modo per comprendere da dove arrivano certe 'fisime' di Mazzarri. Gianello tra tante falsità una sacrosanta verità l'ha detta: "Se non sei un titolarissimo, il mister non ti considera"
L unatico: Britos è così, mentre gioca bene e ti illude, poi si addormenta un po'.
M edia impressionante quella di Cavani, ma il Matador pensi un tantino di più al gioco di squadra. La sua potenza non deve diventare un limite!
N ervosismo: inutili le smentite di facciata, la squadra è tesa e si vede. Troppi passaggi semplici clamorosamente sbagliati.
O tto punti di distacco dalla Juventus. Gli azzurri ora abbandonano quasi definitivamente ogni speranza di contendere il titolo alla Juventus.
P aoluccio. Tutti accanto al capitano in attesa dei verdetti. Portanova lo beffa per il suo rientro da sogno, poi gli porta un messaggio.
Q uo vadis, Napoli? Il cambio modulo non basta. Una squadra troppo 'innamorata' dei propri schemi rischia di non vedere al di là dei loro limiti. E chi non sta attento ai 'Pioli', finisce (ancora una volta) col cadere...
R ivincita subito. Mercoledì sarà di nuovo Napoli-Bologna, gli azzurri scendono in campo per difendere la Coppa Italia conquistata a Roma.
S pecchio specchio delle mie brame: Pioli riesce ancora una volta a beffare Mazzarri. Un incubo senza fine!
T egola Inler, per la sfida di Siena il leone non ci sarà per squalifica.
U ova rotte nel finale: gol mangiati, gol subiti. Che frittata!
V erità, l'unica che ha detto Gianello in un mare di fandonie: "Se non sei un titolarissimo, Mazzarri non ti considera". Vai alla lettera A.
Z olla, a Diamanti salta e dal corner, come raramente è capitato, spedisce il pallone in curva.
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