Walter Mazzarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky al termine del match tra Napoli e Dnipro: "Sono orgoglioso di allenare questo gruppo, al di là delle chiacchiere che si fanno. Non c'è solo Cavani, ma un'intera squadra di campioni. Anche oggi sembrava una partita stregata ma grazie alla forza e all'unione del gruppo siamo andati contro questa tendenza negativa Bravi ai miei giocatori, tutti. Nessuno escluso. Difesa a quattro? Possibile tutto. Se la squadra dà garanzie si può fare tutto. Se i ragazzi risponderanno come oggi non è un problema per me a cambiare modulo. Cavani? Ora mi viene da sorridere. Chi l'ha voluto? Io in lui ci credevo, speravo che diventasse un top player. Quasi si struggeva la bocca quando arrivò poiché andò via Quagliarella. Cosa gli dissi nella nostra conversazione privata? Lo cercai di convincere che Napoli era la piazza giusta per lui. C'era un allenatore che lo voleva per determinate caratteristiche. Citai Gargano per aiutarlo a venire". Su Vargas: "Possibile blocco psicologico. Da un suo errore è arrivato il goal. Questo ragazzo non ha fortuna , così come l'intera squadra. Mi dispiace, ma ho dovuto fare dei cambi per dare una scossa. Ha pagato lui l'intera situazione".