Deo Gratias! La Corte di Giustizia Federale ha deciso: via la penalizzazione e solo un'ammenda di 50 mila euro per il Napoli. Tolto un peso insopportabile alla squadra e alla società. Anche alla storia del club. Trionfo dunque della strategia del sodalizio azzurro sancito dall'urlo liberatorio di De Laurentiis, emozionato e soddisfatto di quanto ottenuto.
Fa molto clamore questa decisione per alcuni motivi: in primo grado la Giustizia Sportiva va oltre le richieste dell'accusa, mentre in seconda istanza va contro la richiesta di Palazzi di confermare quanto chiesto in precedenza. Addirittura sancisce l'assoluzione per i calciatori e restituisce i due punti in classifica. Assolti perchè il fatto non sussiste, che di conseguenza esclude la responsabilità oggettiva. Per Gianello resta la pesante squalifica.
Una decisione che è arrivata dopo oltre 5 ore di camera di consiglio e che riallarga l'orizzonte degli azzurri in chiave campionato e che dovrebbe chiudere alcune prospettive in chiave di mercato. Torna il capitano, chissà che fine faranno ora le voci sui vari Neto, Silvestre, Rolando ecc. ecc. Bigon del resto l'aveva già detto: "Se ci ridanno il capitano e Grava, il mercato è chiuso".
L'altro aspetto che preme sottolineare è quello umano. Al di là del clamore e della ventata d'entusiasmo, resta da sottolineare la fine del calvario di due ragazzi onesti e lontani da certe deprecabili piaghe del calcio. Restituita dunque la dignità professionale messa in discussione dai sommari processi mediatici. La possibilità di rivedere il campo da gioco già tra tre giorni è il giusto premio all'onesta. Ora la vetta dista solo tre punti, non è detto che Bigon da qui alla fine di gennaio debba necessariamente andare in vacanza. Il mercato offre tanti spunti, come la classifica. Osare si può, si deve!
Dulcis in fundo, un plauso va all'avvocato napoletano Eduardo Chiacchio che con una sua intuizione, non richiesta, ha dato la svolta decisiva per il buon esito del processo. La derubricazione della posizione di Gianello ha consentito di sollevare Cannavaro e Grava dall'obbligo di denuncia in quanto si trattava ora di slealtà sportiva e non più illecito.
P.s. - Anche in metropolitana è arrivato l'annuncio: "Non so se vi interessa, ma hanno tolto i 2 punti di penalizzazione al Napoli e Cannavaro e Grava sono stati prosciolti".
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