De Sanctis: "Ecco perchè ho sgridato il raccattapalle. Speriamo che le concorrenti al terzo posto perdano altri punti. Regalo Mascara? Quel tiro non l'avrebbe preso nemmeno..."
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“L’episodio del raccattapalle? Batto sempre la rimessa sulla nostra parte destra perché preferiamo servire Maggio. Mi sono rivolto verso il raccattapalle che era sulla destra per ricevere la palla ma quello sulla sinistra mi ha lanciato il pallone. Tagliavento mi è venuto incontro perché pensava volessi perdere tempo e me la sono presa con l’altro raccattapalle che non mi dava il pallone. Una parolina al ragazzino gliel’ho detta ma non volevo che restasse scioccato per tutta la vita. Mi fa piacere che il gesto sia stato apprezzato dal ragazzo, è la cosa che più mi interessava. Terzo posto? E’ un -1 pesante perché negli scontri diretti la Lazio è in vantaggio. E’ rientrata in corsa anche l’Inter, dovremo stare attenti alla Roma, un risultato positivo nostro farebbe in modo che la Roma resti fuori dalla corsa Champions. L’Inter, sulla carta, è quella che ha il calendario più difficile. Non è importante guardare il calendario, non dipende tutto da noi purtroppo. Il nostro obiettivo è quello di fare risultato a Roma, svilupperemo l’entusiasmo che riconquisterebbe tutti i nostri tifosi che avevano storto il naso. Alla finale di Coppa Italia ci penseremo dal 14 maggio in poi. Come al solito il Napoli dimostra di avere una grandissima capacità di reazione. Molti tifosi e la stampa avevano sollevato dei dubbi su di noi, ma la squadra ha risposto con fervore e voglia di vincere. Roma in difficoltà? Fino a ieri sera, intorno alle 23, avevo solo preso atto della sconfitta della Roma con la Fiorentina. A Roma c’è molta pressione, mi ero fatto un’idea che sicuramente ci potrebbe essere qualcosa a nostro vantaggio riguardo a sabato sera. Poi ho ascoltato la conferenza stampa di Luis Enrique, che ritengo una persona intelligente, e alcune parole del tecnico mi hanno fatto pensare. Non sarà facile, trasformeranno questo momento in una forza positiva, troveremo una Roma arrembante nonostante l’ambiente non sia tranquillissimo. Sconfitta Lazio? Purtroppo, dopo le ultime sconfitte eravamo rimasti indietro per quanto riguarda il terzo posto, ma ora dobbiamo ragionare in funzione degli stop degli avversari. Solo alla fine sapremo se la sconfitta di Novara sarà determinante ai fini del punteggio finale. Purtroppo dovremo sperare che anche gli altri perdano i punti per strada. Mascara? Avrà ricevuto tanti complimenti, ha fatto uno dei suoi capolavori balistici, è stato bravo, ha pensato di ripagare il calore e l’affetto ricevuto dal popolo napoletano. Quel tipo di punizione non l’avrebbe presa nemmeno Neuer. Finale di Champions? Capisco i tifosi del Napoli quando il Chelsea è passato in finale, ho ascoltato i vari commenti, ma c’è solo una linea che deve passare: il Napoli dev’essere orgoglioso di ciò che ha fatto in Champions League, non facciamo i napoletani che non s’accontentano mai, il Napoli ha onorato questa competizione tenendo testa a due squadre che sono in finale di Champions. Ci terrei tantissimo a disputare ancora la Champions, anche se il terzo posto garantisce solo i preliminari. Il Napoli ha acquisito punti nel ranking che ci permetterebbero di affrontare un avversario più leggero. Non dev’essere un fattore penalizzante pensare che il Napoli possa partecipare all’Europa League. Adesso puntiamo e lavoriamo per la Champions. E’ evidente che questi due risultati utili consecutivi, senza prendere gol, ci hanno ridato la forza di tornare a combattere. La squadra ha ritrovato la solidità difensiva, e visto che il momento della stagione è decisivo, questa cosa ci fa ben sperare, e ci trascinerà ad ottenere il nostro obiettivo”.

