Ultime notizie SSC Napoli - A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Adam Crafton, giornalista di The Athletic che ha intervistato Aurelio De Laurentiis.
"Ho visto De Laurentiis in occasione della premiere a Hollywood per il film Scudetto "Ag4in". Ã una persona affabile, parla molto e non si ferma alla mera domanda. Ã un pozzo di nuove idee.
Le idee rivoluzionarie sulle modifiche delle regole del calcio proposte da De Laurentiis quanto sono realizzabili e quanto fantasiose? Non credo che le sue idee siano controverse, ma credo siano molto interessanti. Abbiamo parlato di ridurre il tempo effettivo del gioco per un totale di 50 minuti a partita. E mettere un countdown, come nel basket, da 50 a 0 minuti. Un'idea di intrattenimento, percorribile.
La mia percezione sulle parole su Conte? Dopo 24 anni di calcio, De Laurentiis conosce bene la realtà . Vorrebbe mantenere Conte, vorrebbe che il suo ultimo anno di contratto venga rispettato, ma sa bene come funziona e vuole muoversi in anticipo. Crede che se Conte vada via, lo deve dire subito. De Laurentiis vuole avere tempo e spazio per sostituire l'allenatore. La parola d'ordine è "quick", presto. De Laurentiis non vuole perdere il suo allenatore, ma semplicemente dice che se vuole andare via non deve dirlo a due settimane dal ritiro estivo. Il presidente vuole trovare un buon sostituto per preparare bene la prossima stagione. Sicuramente al momento dell'intervista Conte non saprebbe neppure chi è il presidente federale.

Com'è raccontata la Serie A all'estero? Sono cresciuto con il calcio degli anni 90-2000 in Gran Bretagna e ho sempre ammirato il campionato italiano. C'erano tante squadre che potevano vincere il titolo come Parma e Lazio, oltre Inter, Milan e Juventus. Il problema è che è cambiata la forza finanziaria in Premier League, non solo sulla Serie A ma anche su Liga, Bundesliga e Ligue 1. Un altro problema è la questione stadi in Italia. E poi anche i diritti televisivi, la Premier League fagocita tutti.
Com'è cambiata la percezione del Napoli in USA e in Inghilterra? Quando penso al Napoli mi vengono in mente tre cose: identità , storia e Maradona. Il Napoli all'estero è vista in sviluppo e sicuramente viene vista come tra i top 25 club in Europa. McTominay per esempio mai mi sarei aspettato che sarebbe diventato una superstar. Questo mi fa pensare che il campionato di Serie A è di livello più basso della Premier League, ma il Napoli è stato bravo a creare l'ambiente giusto per far emergere Scott al meglio".