Ultime notizie Napoli - Diego Armando Maradona Jr., allenatore, ha parlato ai microfoni di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero:
"La mia frase su McTominay come Gesù? Lâho detto perché è una cosa che penso. Il Napoli è evidente che abbia un calendario più semplice, però di solito quando ha le cose più semplici questâanno ha un poâ zoppicato. Quella con la Lazio è una partita che apre a un prima e un dopo, perché vincendo domani il Napoli potrebbe mettere una seria ipoteca sulla qualificazione in Champions e sul secondo posto.
In Milan-Udinese ho visto un giocatore che è rinato ed è Zaniolo, mi fa piacere perché è un talento. LâUdinese stava molto meglio e ha vinto meritatamente la partita. La penso come Rabiot, perché ha detto che hanno un poâ perso il fatto di correre lâuno per lâaltro. Questo dà ancora più lustro allo scudetto dellâanno scorso, senza coppe il Napoli era quasi obbligato a vincere le partite, mentre le altre no. Il Napoli ha avuto più difficoltà dellâanno scorso, gli sono mancati più giocatori, però poi per comâè andato lâanno ci si aspettava qualcosa di più in termini di gol. Io continuando a vedere le statistiche e per quanto produce il Napoli, essere secondi è un miracolo.
Conte o Allegri per la Nazionale? à difficile scegliere. Fossi nel presidente federale, un poâ per cuore e un poâ per gusto non punterei su di loro. Ma punterei su Sarri. Lâunico sistema tattico per non togliere certezze ai Fab Four è giocare con il rombo a centrocampo, con Lobotka vertice basso e De Bruyne vertice alto. Ma poi ci sarebbe una mancanza di fianco a Hojlund, senza un partner dâattacco di ruolo se non adattato. Quella di Lukaku è una storia strana. Capisco il fatto di curarsi altrove dopo ciò che è successo, però ha preso una decisione unilaterale e questo non si fa. Mi sembra la fine più brutta. Conte? Quando câè un rapporto del genere puoi aspettarti di tutto, però sicuramente non gli ha fatto piacere. Credo che si parleranno, le strade si divideranno, ma resterà il rapporto di sempre".
