UEFA Champions League - Gentili lettrici e lettori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla conferenza stampa post-partita di Porto-Napoli dell'allenatore dei portoghese, Francesco Farioli.
L'allenatore del Porto Francesco Farioli parla in conferenza stampa nel post-partita di Porto-Napoli, gara valida per il quarto turno di UEFA Champions League. Tutto in diretta video e testuale, gratis sul nostro canale Youtube e sul canale 79 di CalcioNapoli24 TV del digitale terrestre per le province di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta, e al canale 84 in provincia di Salerno.
L'appuntamento è con la conferenza stampa di Francesco Farioli in diretta video su CalcioNapoli24 TV dall'Estadio Do Dragao.
"Il gioco è stato esigente, ci sono stati diversi momenti in cui siamo stati molto energetici e coraggiosi, soprattutto quando siamo andati a prendere la palla e loro ci pressavano, avevamo la giusta mentalità come i tifosi e questo ci ha aiutato ad avere la prestazione avuta"
"In ogni intervista ho detto che è stata una buona Champions ma non avevamo avuto punti, stavolta abbiamo raccolto i frutti"
"Questa vittoria è importante perchè ci servivano punti, sappiamo la storia del club e l'esigenza di fare bene in Champions League, di ottenere risultati. Una cosa non si può dire, che ci sia mancanza di volontà: ogni tre giorni abbiamo le giuste motivazioni, ci sono sempre gli avversari e le partite da giocare, e non sempre siamo al top della forma e a certi livelli la pressione si fa sentire. Dobbiamo imparare sulla nostra pelle, ci prendiamo i tre punti contro una squadra eccellente e ora vediamo le ultime quattro partite per guadagnare più punti possibili"
"La partita di stasera e i risultati hanno cambiato la prospettiva del match, abbiamo dovuto cambiare interpretazione del match e il coraggio dei ragazzi è stato notevole. Siamo stati bravissimi nella verticalizzazione e nel secondo tempo, l'impatto delle sostituzioni è stato fondamentale, chi è entrato ha contributo tanto"
"Cosa non è andato bene alla fine del primo tempo? In Champions ogni punto conta così come ogni gol può fare la differenza, stasera vincere con tre gol di differenza sicuramente è importante e ci aiuta ad avanzare, la performance dei ragazzi è stata eccellente. Le difficoltà del primo tempo? Non sapevamo cosa avrebbero fatto, avevamo preparato cinque scenari possibili e stasera abbiamo visto le scelte degli avversari con giocatori che non ci aspettavamo in campo. Abbiamo reagito bene e fatto la differenza"
"Come ho visto il Napoli? Non per dare meriti ai miei, ma il Napoli ha preparato la partita in maniera intelligente, quando ho visto la formazione ho pensato come potessero creare. La prima lettura è stata una scelta strategica e ben pensata in pochi minuti, abbiamo cercato di aggiustare le nuove dinamiche con l'ingresso di De Bruyne sotto punta, siamo stati bravi a portare dentro tanta energia, nel secondo tempo siamo venuti fuori con la condizione fisica e ritmo, chi è entrato ha alzato il ritmo ed è qualcosa in cui credo molto. Ho chiesto a Fofana e Gimenez di giocare fuoriruolo ma hanno avuto determinazione e spirito"
"Il calcio italiano? Le informazioni sono veloci e si può raffrontarsi con altre realtà, la Serie A la seguo da tifoso e da osservatore esterno, alcune dinamiche le conoscete meglio voi"
"Nuova onda degli allenatori toscani? Facciamo un lavoro bellissimo quando i risultati vanno bene, difficilissimo se la palla non entra. Spalletti ed Allegri sono dei riferimenti del calcio italiano, hanno portato innovazione nel ruolo dell'allenatore e ho un rispetto enorme per ciò che hanno fatto e continuano a fare. Su Alvini posso dire che è incredibile per lo spirito che ha il Frosinone, tanti anni fa andavo a vedere i suoi allenamenti al Tuttocuoio e ha sempre avuto una grande passione. Mi ha aperto le porte del suo centro sportivo per gli allenamenti e ancora non pensavo di allenare, ha un modo contagioso per come allena"
"Come abbiamo vinto? A fine primo tempo ho detto di avere ancora fiducia come nei primi 35' di partita. Abbiamo avuto coraggio e alla lunga abbiamo meritato la vittoria, grande meriti ai ragazzi"
"Gabri Veiga aveva la febbre, aveva una faccia bianca stamattina e non aveva dormito: quando è uscito gli ho detto meglio fare così ogni partita (ride, ndr). Ha grande intelligenza, conosce i momenti della gara e oltre a leggere il gioco aggiunge qualcosa di speciale come la sua fisicità strabordante come volume ed esplosività. Ha ancora grandi margini di miglioramento sulla continuità, sta migliorando e rispetto al suo percorso ha voglia di fare tanto e bene. Poi tra cinque anni chissà, per ora ce lo godiamo"
"Occasione per un italiano all'estero prima di tornare in Italia? A volte non danno e a volte non si prendono le opportunità, ci sono momenti: negli ultimi due anni e mezzo ho lavorato per club con sale piene di trofei. Lavorare assieme come succede al Porto poi ti rende difficile guardare altrove, sono felice qui: è la realtà, sono felice di lavorare con un gruppo straordinario e con le persone che rappresentano il club e fanno di tutto per il club, creativi nel cercare soluzioni nei momenti di difficoltà. Abbiamo tante partite da giocare, testa bassa e pedalare"