Pubblicato il 2-11-2026 | 17:00 da Simone Guadagno
Melnyk e Lieto possono davvero essere convocati per Porto-Napoli di Champions League?
Champions League - Archiviata la sconfitta contro la Juventus, per il Napoli di Massimiliano Allegri è tempo di pensare alla Champions League. L'obiettivo degli azzurri è chiaro: invertire la rotta e ripartire col piede giusto sin da subito, soprattutto in Europa, dove è imperativo qualificarsi alla fase successiva del torneo. Sulla strada di Allegri, però, si presenterà il Porto di Francesco Farioli: all'Estadio do Dragao l'appuntamento è fissato a mercoledì alle ore 21:00.
Porto-Napoli, emergenza infortunati per Allegri
Contro il Porto sarà emergenza pura per mister Allegri. Max, infatti, deve fare i conti con una infermeria decisamente affollata: dopo la gara contro la Juventus, all'elenco dei calciatori che non saranno a disposizione si sono aggiunti anche Mathias Olivera e capitan Giovanni Di Lorenzo. Di fatto, gli azzurri giungeranno in Portogallo con i soli Beukema, Rafa Marin e Rrahmani a disposizione: fermi ai box, in difesa, ci sono Buongiorno, Badiashile, Di Lorenzo, Olivera, Spinazzola ed anche Favasuli, momentaneamente fuori dalla lista Champions per fare spazio a Giovane, inizialmente escluso.
Mykyta Melnyk e Claudio Lieto convocati per Porto-Napoli di Champions League?
Già a Torino, in occasione della gara contro la Juventus di Luciano Spalletti, Max Allegri ha aggregato alla prima squadra ben sei calciatori della Primavera. Tra questi ci sono i classe 2008 Mykyta Melnyk e Claudio Lieto, rispettivamente laterale e centrale. Ma loro possono davvero essere una soluzione per Allegri in vista della prossima partita Napoli?
Champions League, Melnyk e Lieto possono essere convocati per Porto-Napoli? Il regolamento
Prendendo in considerazione Mykyta Melnyk, considerata l'emergenza sulla fasce con tutti i quattro laterali fermi ai box, il giovane ucraino classe 2008 sarebbe, sulla carta, un uomo in più a disposizione. Prima di arrivare alla convocazione, però, bisogna fare i conti col regolamento UEFA.
Per partecipare ad una partita di Champions League, infatti, è necessario essere stati inseriti in lista Champions Napoli, dove il nome di Melnyk non figura. Né in lista A, né in lista B. Questo non significa, però, che non c'è alcuna chance affinché ciò accada.
Uno scenario per vedere Melnyk inserito in lista Champions esisterebbe:
se l'infortunio di Giovanni Di Lorenzo e/o Mathias Olivera dovesse portare ad uno stop di almeno 60 giorni, il Napoli sarebbe autorizzato a modificare l'iniziale lista Champions League e ad inserire Melnyk.
Ed è qui, però, che le ipotesi si scontrano nuovamente col regolamento UEFA. Il Napoli, infatti, ha già effettuato l'unico cambio a disposizione prima del Villarreal, inserendo Giovane al posto di Favasuli contemplato dall'articolo 31, comma 14 del regolamento UEFA.
Inoltre, anche se utopicamente lo scambio Giovane-Favasuli non fosse mai avvenuto, per permettere un cambio in lista, sarebbe stato necessario attendere l'esito degli esami clinici a cui verranno sottoposti Olivera e Di Lorenzo. Solamente in caso di stop lungo e di almeno due mesi, la SSCN avrebbe potuto mettere mano alla lista.
Melnyk, tra l'altro, non è presente nella Lista B SSC Napoli Champions League per un motivo chiaro: nonostante sia eleggibile in termini di età, non raggiunge il requisito dei due anni continuativi come tesserato azzurro, essendo giunto a Napoli dall'Imolese solamente ad agosto 2025.
Prendendo in considerazione Claudio Lieto, invece, il discorso è diverso. Essendo tesserato SSC Napoli da numerosi anni vista la lunga trafila nel settore giovanile, Lieto può essere inserito in Lista B, dalla quale può attingere Massimiliano Allegri per la partita Porto-Napoli. Lo stesso vale per il centrocampista Andrea Chiummariello ed il portiere David Spinelli, anche loro aggregati al gruppo della prima squadra in occasione della partita contro la Juventus.
Regolamento UEFA modifiche lista Champions League: il caso del Napoli
Così come accaduto con Giovane alla vigilia della partita Villarreal-Napoli di Champions League, stando al regolamento, il Napoli può effettuare cambi in lista Champions. In via eccezionale è consentita la sostituzione di un calciatore iscritto nella Lista A anche dopo le scadenze previste dal regolamento, nei seguenti casi e alle seguenti condizioni (articolo 31, comma 14):
Infortunio o malattia di lunga durata di un portiere: il club interessato può sostituire temporaneamente il portiere in questione e tesserare un nuovo portiere in qualsiasi momento della stagione. Il club deve completare la registrazione ufficiale della Lista A con il portiere sostituto. Un infortunio o una malattia di un portiere è considerato di lunga durata se persiste per almeno 30 giorni a partire dal giorno in cui si è verificato l'infortunio o è insorta la malattia. Se il portiere recupera prima della scadenza di questo periodo di 30 giorni, il calciatore non potrà comunque prendere parte ad alcuna competizione UEFA per club (UEFA Champions League, UEFA Europa League o UEFA Conference League) fino al termine del periodo previsto. Il nuovo portiere non deve necessariamente essere un calciatore formato localmente, anche se lo era il portiere sostituito. Il club deve fornire alla UEFA la documentazione medica necessaria in una delle lingue ufficiali dell'organizzazione. Prima di confermare la sostituzione, la UEFA può richiedere un ulteriore esame medico del portiere, effettuato da uno specialista nominato dalla stessa UEFA e a spese del club. Una volta che il portiere infortunato o malato sarà nuovamente in condizioni di scendere in campo, riacquisterà l'idoneità a giocare e potrà riprendere il proprio posto al posto del sostituto, che dovrà quindi essere rimosso dalla lista. Il rientro del portiere originario dovrà essere comunicato all'amministrazione UEFA entro le ore 23:59 CET del giorno precedente alla successiva partita in cui è previsto il suo impiego.
Cessione definitiva di uno o più portieri: il club interessato può sostituire il portiere in questione e registrare un nuovo portiere dopo la sesta giornata e prima della conclusione della fase campionato. Il club deve completare la registrazione ufficiale della Lista A con il portiere sostituto. Il nuovo portiere non deve necessariamente essere un calciatore formato localmente, anche se lo era il portiere sostituito. Qualora il club si qualifichi alla fase a eliminazione diretta, il portiere inserito durante la fase campionato sarà considerato uno dei tre nuovi calciatori che possono essere registrati per la fase a eliminazione diretta, in conformità con l'Articolo 32. In questa fase dovrà essere rispettata la quota di calciatori formati localmente prevista per la Lista A.
Infortunio o malattia di lunga durata di un calciatore di movimento: durante la fase campionato, fino alla sesta giornata compresa, il club interessato può sostituire temporaneamente un massimo di un calciatore di movimento e registrare un nuovo giocatore nel medesimo ruolo generale, ossia non portiere. Il club deve completare la registrazione ufficiale della Lista A con il calciatore sostituto, che deve essere stato registrato presso il club, in conformità con l'Articolo 30, prima della scadenza per la presentazione della Lista A indicata al paragrafo 31.09. Un infortunio o una malattia di un calciatore di movimento è considerato di lunga durata se persiste per almeno 60 giorni a partire dal giorno in cui si è verificato l'infortunio o è insorta la malattia. Se il calciatore recupera prima della scadenza di questo periodo di 60 giorni, non potrà comunque prendere parte ad alcuna competizione UEFA per club (UEFA Champions League, UEFA Europa League o UEFA Conference League) fino al termine del periodo previsto. Se il calciatore sostituito era registrato come calciatore formato dal club o calciatore formato nella stessa federazione, le rispettive quote dovranno essere rispettate anche con l'inserimento del sostituto. Il club deve fornire alla UEFA la documentazione medica necessaria in una delle lingue ufficiali dell'organizzazione. Prima di confermare la sostituzione, la UEFA può richiedere un ulteriore esame medico del calciatore, effettuato da uno specialista nominato dalla stessa UEFA e a spese del club. Una volta che il calciatore di movimento infortunato o malato sarà nuovamente in condizioni di scendere in campo, riacquisterà l'idoneità a giocare e potrà riprendere il proprio posto al posto del sostituto, che dovrà quindi essere rimosso dalla lista. Il rientro del calciatore originario dovrà essere comunicato all'amministrazione UEFA entro le ore 23:59 CET del giorno precedente alla successiva partita in cui è previsto il suo impiego.