Ultime notizie UEFA Champions League - Gentili lettrici e lettori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla diretta video e testuale della conferenza stampa post-partita dell'allenatore Antonio Conte del Napoli, live dallo Stadio Maradona. Il tecnico risponderà alla domande dei giornalisti in conferenza stampa, nel post partita di Napoli-Sporting.
Nel post-partita vi mostreremo gratis e in diretta video la conferenza stampa di Antonio Conte del Napoli. Segui la diretta testuale e la live video qui su CalcioNapoli24!
"Cosa è piaciuto di più? Mi sono piaciute diverse cose della prestazione, da squadra che nonostante le emergenze aveva una linea difensiva e di portiere totalmente diversa dall'anno scorso. Questo deve dare ancora più forza ai ragazzi, lavorando come stanno facendo con attenzione e spirito, con cattiveria agonistica, abbiamo la possibilità di giocarcela come abbiamo fatto contro una ottima squadra. Ho grande rispetto dello Sporting, può creare problemi a chiunque. Viene da campionati vinti in Portogallo, c'era grande rispetto. Abbiamo preparato la partita in un giorno e stamattina, complimenti ai ragazzi perchè abbiamo vinto una partita che ci dà morale e deve farci capire che nonostante le difficoltà si può cercare la soluzione senza piagnistei inutili ma con la prestazione. I tifosi sono contenti della prestazione e dello spirito messo in campo, una squadra che ha sempre giocato in avanti, bravi ad indietreggiare in maniera concentrata. Sono contento, è la prima volta che partecipiamo alla nuova Champions e siamo protagonisti, vogliamo divertirci.
De Bruyne si è fatto perdonare? Non c'era niente da farsi perdonare.
Stasera ho visto qualità nella giocata, quando decidiamo di giocare con i quattro centrocampisti la partita la dominiamo noi, la abbiamo nelle nostre mani. Questo è un beneficio che ci porta a giocare così, l'alternativa è il 4-3-3 dal 65'-70' come fatto con Neres e Lang. Sono situazioni che già conoscevamo, con De Bruyne abbiamo implementato una nuova soluzione togliendo Raspadori, che ci permetteva di fare il 4-4-2. Dobbiamo continuare così, al di là di tutto ciò che noi dobbiamo sempre conservare e portare in eredità è lo spirito dell'anno scorso. Ciò che sto vedendo ci ha portato a fare qualcosa di bello ed incredibile, in simbiosi con i tifosi. Non dobbiamo mai perderlo, è una arma micidiale che ci fa diventare forti tutti insieme per superare difficoltà. Rispetto allo scorso anno abbiamo giocato senza Di Lorenzo e Rrahmani che hanno giocato tutte le partite, poi senza Meret, Buongiorno e Olivera. Spinazzola ha giocato a destra, Beukema sta prendendo fiducia che viene giocando con lo scudetto sulla maglia. Juan Jesus è intramontabile, è immortale e teniamocelo stretto. E Gutierrez si sta inserendo. Mi ha fatto piacere rivedere Olivera, chi è entrato ha avuto l'impatto giusto come Neres e Lang. Lo spirito non deve cambiare, ha fatto la differenza.
L'ingresso di Neres e Lang può mettermi in difficoltà nelle scelte contro il Genoa? David lo conosco benissimo e se sta bene è uno che salta l'uomo e crea superiorità, è una certezza. Mi dà l'alternativa a Politano, può giocare anche a sinistra nel 4-3-3 con lui. Forse è un po' meno difensivo, Matteo ha lavorato in Italia per tanti anni e sa quando abbassarsi e fare la diagonale. Lang sta digerendo il salto nel campionato italiano dall'olandese, è molto più tattico e c'è una richiesta molto più importante rispetto ad altri tornei. Però sono giocatori che si stanno inserendo, noi dobbiamo avere la forza sto cercando di fare come anche a San Siro, mettendoli dentro anche rischiando che possa uscire qualcuno che è stato importantissimo lo scorso anno. Noi dobbiamo implementare le alternative e le armi, per il Genoa troveremo non dico la giusta soluzione ma la soluzione che in quel momento può dare più garanzie se vedo qualcuno più affaticato.
L'impatto di Hojlund con i due gol? Rasmus è un giocatore di 22 anni, ha delle potenzialità importanti. Ciò che può fare, se ha voglia ma gliela facciamo trovare perchè è un ragazzo serio, è che ha spazi importanti per crescere. Sta iniziando a capire la posizione giusta, come attaccare la profondità. Noi abbiamo perso Lukaku che è stato un pilastro dello scudetto: l'ho sentito e gli faccio anche le condoglianze per la morte del papà. Romelu non c'è, abbiamo iniziato la stagione con assenze importanti, Rasmus è una grande risorsa e si vede che è giocatore. Sta a me e al mio staff implementare le conoscenze e migliorarlo per farlo diventare un crack. Ha grandi prospettive, ma come attaccante deve diventare un crack. Anche Lucca deve lavorare per cercare di alzare il livello. E Ambrosino su cui voglio spendere due parole, per lui e per Vergara: sono due ragazzi che si allenano e che stanno facendo miglioramenti importanti. Lo dico senza piaggeria, altrimenti sto zitto, ma sono due ragazzi che potrebbero avere spazio. Dev'essere chiaro. Gioca Marianucci che ha 21 anni che è titolare in Under 21, e si dice che non giocano i giovani. Poi giocano e si dice altro, facciamo pace col cervello, non pensate che se giocano è per dare un contentino. Se giocano è perchè ci credo, Marianucci è il futuro del Napoli così come Ambrosino e Vergara stanno crescendo e devono continuare così: se giocano non datemi del pazzo, perchè non sarà così"