Non c'è più spazio per i calcoli adesso, né per rimurginare ancora in merito alla dolorosa e mortificante caduta di Venezia. In queste ore di altissima tensione dove si paventa anche l'ipotesi estrema di un esonero di Massimiliano Allegri, il Napoli si gioca una fetta consistente del proprio futuro in Champions League allo stadio Maradona contro il Bodø/Glimt, in quello che ha ormai le sembianze di uno spareggio da dentro o fuori.
Con zero punti in classifica dopo i passi falsi contro Arsenal e Villarreal, la truppa azzurra è condannata a un solo risultato: vincere. Un successo è l'unica via percorribile per tenere accesa la fiamma della qualificazione e puntare all'accesso al secondo turno attraverso la scatoletta dei playoff, obiettivo fondamentale anche per un aspetto economico oltre che calcistico e competitivo.Â

Per riuscirci, Allegri ha deciso di intervenire sull'aspetto tattico della squadra. Secondo quanto anticipato Sky, il tecnico accantonerà  il 3-5-2 per rispolverare il 4-3-3.Â
Tra i pali confermato Alex Meret. La linea a quattro ritrova i suoi capisaldi con Giovanni Di Lorenzo a destra, la coppia centrale formata da Amir Rrahmani e Rafa Marin, e MathÃas Olivera sulla corsia mancina. In mediana Stanislav Lobotka riprende le chiavi della cabina di regia per dare ritmo e tempi di gioco, al suo fianco agiranno Kevin De Bruyne e Scott McTominay. Il tridente d'attacco vedrà  Matteo Politano e il reattivo Noa Lang sulle corsie esterne e Rasmus Højlund massimo terminale offensivo.Â