Domani sera il Napoli affronta i norvegesi del Bodo/Glimt allo Stadio Diego Armando Maradona per il terzo turno di UEFA Champions League. Sulla carta si tratta di una sfida inedita per il calcio moderno, ma spulciando negli archivi della storia partenopea emerge un unico, affascinante precedente ufficiale tra le due compagini.
Era la stagione 1976-77 e il palcoscenico era quello della Coppa delle Coppe. Il Napoli era reduce dalla vittoria della sua seconda Coppa Italia e quello stesso anno il Bodo/Glimt era stato il primo club della Norvegia settentrionale a vincere la Coppa di Norvegia.
Nei sedicesimi di finale (il primo turno della competizione), il Napoli guidato da Bruno Pesaola si trovò di fronte proprio i norvegesi, all'epoca una realtà calcistica molto diversa e prevalentemente dilettantistica, che in quell'occasione si affacciavano per la prima volta nella storia ad un palcoscenico europeo. Il doppio confronto si risolse interamente a favore degli azzurri, capaci di imporsi in entrambi i match senza subire reti. Il Napoli raggiunse poi la semifinale del torneo, venendo eliminato dall'Anderlecht.
A distanza di cinquant'anni da quel doppio confronto d'altri tempi, il destino torna a incrociare le strade di partenopei e norvegesi, questa volta nel salotto nobile della Champions League. Un tuffo nel passato che aggiunge fascino a una notte europea fondamentale per il cammino della squadra di Massimiliano Allegri.