Ultime notizie UEFA Champions League - Gentili lettrici e lettori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla diretta video e testuale della conferenza stampa dell'allenatore Antonio Conte del Napoli post partita Copenhagen-Napoli di Champions League. La conferenza di Neestrup si terrà al termine della partita.
Alla fine della partita vi mostreremo gratis e in diretta video la conferenza stampa di Antonio Conte del Napoli. Segui la diretta testuale e la live video qui su CalcioNapoli24!
"Un risultato che fa male ma cosa mi ha fatto arrabbiare di più tra occasioni da gol non concretizzare, unico errore pagato o mancato attacco per un secondo gol? Potremmo avere mille attenuanti sul discorso infortuni e stanchezza, oggi non possiamo utilizzarle perchè abbiamo dominato dal primo minuto, poi un uomo in più ed in vantaggio. C'erano tutte le situazioni favorevoli per vincere la partita, purtroppo bisogna chiedersi cosa è mancato. Tra primo e secondo tempo l'obiettivo era rientrare e fare il secondo o il terzo gol, ho l'esperienza per sapere che col risultato in bilico un angolo o una punizione o una entrata in area può creare problematiche. Il secondo tempo non è stato così, ci deve far male perchè era una partita importante e vincendo saremmo entrati nei playoff. Invece l'abbiamo buttata via, le attenuanti non reggono perchè quando sei in dominio della partita significa che sei mancato in qualcosa e questo dispiace.
Cosa non è funzionato stasera? La partita era in totale controllo, forse fin troppo: ci siamo adagiati, diventa difficile da spiegare un risultato del genere ma è accaduto. Bisogna essere bravi a fare delle riflessioni, sapere che fino ad ora il cammino fatto è deficitario.
Qual è la prima cosa che dirò ai giocatori? Queste sono partite in cui non c'è da dire niente, se uno ha una anima e una coscienza sa cosa è stato fatto di positivo e cosa è mancato. Non c'è bisogno di qualcuno che rimarchi certe situazioni, siamo grandi ed esperti per sapere cosa è mancato oggi. Dispiace, sapevamo l'importanza della partita per non ridursi all'ultimo contro il Chelsea ed arrivarci dopo la partita contro la Juventus in campionato. Ci siamo complicati la vita, avevamo tutto in mano nostra e dobbiamo crescere. Una cosa è quando le situazioni sono in mano nostra, un'altra è quando non lo sono. Questo ci deve far fare una riflessione, non c'è bisogno che l'allenatore la faccia fare: è talmente lampante, non parlo e non parlerò alla squadra. Non c'è bisogno di dire niente oggi.
Preparare la partita contro la Juventus con la delusione di stasera? Noi al di là di questo dobbiamo andare avanti, preparare una partita poi sapendo che dopo tre giorni ne giochiamo un'altra e poi ancora un'altra. Fantastico giocare nove partite in 27 giorni, non è facile e non lo sarà. Non lo so cosa accadrà nei prossimi giorni, anche a livello di mercato. Il club se vorrà intervenire o meno non lo so, noi ci armiamo e partiamo con chi c'è. Faremo la conta sapendo che è una annata molto complessa e dispiace che alcune mie parole si stiano ritrovando dopo sei mesi.
Lang? Non so cosa abbia avuto, ha preso un colpo"