Ci siamo appena lasciati alle spalle le celebrazioni per il centenario della SSC Napoli. La sensazione è che non se ne sia poi parlato troppo, nel resto d'Italia. Chissà, forse non è andata giù l'ennesima vittoria di Napoli: città, tifoseria e squadra.
Sì, perché la due-giorni di celebrazioni fra la festa dei gruppi organizzati del 31 luglio in Rotonda Diaz e l'evento della SSC Napoli del 1 agosto - si è svolta nella totale civiltà, organizzazione e sicurezza, oltre che con un'ondata di passione e amore viscerale che è difficilmente riscontrabile in altre piazze d'Italia. Insomma, la sensazione è che a qualcuno non sia andato giù che - dopo la perfetta giornata della parata Scudetto in pullman scoperto sul Lungomare di un anno fa - neanche stavolta si è potuto raccontare, o far diventare notizia, qualche episodio di disordine o di inciviltà dei cittadini napoletani.
Qualcuno ci ha provato, eh, a cavalcare il video social dell'ASIA di Napoli, che ha ripulito in maniera impeccabile ed encomiabile la zona della Rotonda Diaz. Ma quel video non aveva natura polemica, come d'altre parti si sperava. Anche perché con 20mila tifosi (e più) passati per Rotonda Diaz (dove i cassonetti si contavano su due mani) era inevitabile che ci fossero rifiuti in strada. Non giustificabile, certo, ma sarebbe accaduto dovunque in quelle condizioni. E il video dell'ASIA aveva il solo intento di mostrare l'ottimo lavoro svolto nel ripulire la città in poche ore, accogliendo cittadini e turisti già dalle prime ore del mattino con un Lungomare splendente.

L'aveva detto Tommaso Bianchini, direttore generale dell’area business della SSC Napoli, e così è stato:
"Le due feste del 31 luglio e del 1 agosto? Per noi è straordinario vedere Napoli celebrare la sua squadra scendendo in piazza, non per una vittoria, ma per un puro senso d’appartenenza e amore verso questi colori, ritengo che come accadde per la sfilata scudetto del 2025 - che ad oggi rimane il ricordo più emozionante della mia vita sportiva - questi due giorni sono l’occasione per mostrare al mondo quanto sia unica e civile la passione di Napoli. Club e città vivono in simbiosi ed è assolutamente giusto che un evento come il centenario possa diventare una festa cittadina che incomincerà il 31 luglio a mezzanotte e dura l'intero weekend. Abbiamo ancora negli occhi quelle serate infinite di festeggiamenti e vorremmo regalarne un'altra al mondo: dopo la cartolina della parata dello scorso anno, questa volta sarà la notte a raccontare Napoli", queste le parole dello scorso 28 luglio di Bianchini.
E così è stato: Napoli ha regalato un'altra cartolina di sé al mondo, una cartolina fatta di passione e civiltà, di voglia di festeggiare e voglia di farlo in totale sicurezza. Di celebrare il centenario del "primo amore" in maniera unica: dalle migliaia di persone che hanno vissuto il corteo capitanato dagli Ultras del Napoli alla Riviera di Chiaia alla festa fino alla celebrazione della mezzanotte (con spettacolo pirotecnico) in Rotonda Diaz; dalla "Processione Azzurra" con tantissimi tifosi partenopei per le vie del centro storico alla cerimonia in Piazza del Plebiscito con cori, bandiere e calore. Con un doveroso ringraziamento all'organizzazione dei gruppi organizzati, del club azzurro e del supporto di Regione-Comune, oltre che forze dell'ordine.
Napoli ha dimostrato di essere più matura, sicura e organizzata, ma sempre con la stessa voglia di far parlare di sé, per quelle cornici da brividi che solo Lei sa regalare. Molti turisti passando per le strade il 1 Agosto si chiedevano cosa stesse accadendo, se Napoli avesse vinto qualcosa. Sicuramente ha vinto un'altra bella pagina storica da ricordare per sempre.