Calciomercato Serie A, nota ufficiale dell'Inter: Denzel Dumfries saluta effettivamente la maglia nerazzurra e in generale la Serie A per approdare a Madrid e nella Liga Spagnola. Un'uscita che spingerà la società a stringere ancor di più per Anan Khalaili, con un blitz negli ultimi giorni che ha permesso alla società nerazzurra di superare il Napoli che lavorava da settimane sull'esterno.
FC Internazionale Milano comunica il trasferimento di Denzel Dumfries al Real Madrid C. F.
Il giocatore olandese si trasferisce a titolo definitivo in seguito allâattivazione della clausola rescissoria.
Il club nerazzurro ha poi salutato l'olandese con questa lettera:
Forse ci siamo tutti innamorati di Denzel Dumfries quando quel giorno allâOlimpico, dopo aver salvato un gol fatto immolandosi in difesa, si è lanciato in avanti, col suo passo incontenibile, andando a concludere lâazione con un tuffo di testa, per il suo primo gol con la maglia dellâInter. O forse in quella sera a Lecce, in pieno recupero, unâaltra zampata in area, una corsa di felicità pura, quella dei bambini. Eppure, a differenza dei piccoli, Denzel ha sempre avuto quel suo sguardo serio, del quale ugualmente ci siamo innamorati.
O forse ancora, ci è piaciuto come interpretava i derby, quelle autentiche battaglie sulla fascia, scontri alla vecchia maniera, senza risparmiarsi. In fondo, lâunico cartellino rosso di questi cinque anni è arrivato proprio nel derby della Madonnina, nella notte della Seconda Stella.
Unâaltra notte di amore? Quella in Arabia Saudita, una doppietta da annali del calcio in Supercoppa Italiana contro lâAtalanta. Dâaltronde, in certe notti, Denzel Justus Morris Dumfries sembrava venire dallo spazio. Chiedere a chi era al Montjuic, Barcellona-Inter, semifinale di andata di Champions League. Un gol in rovesciata, uno di testa. Prima ancora, lâassist per Thuram. Sommando le giocate nel match leggendario di San Siro fanno 2 gol e 3 assist tra andata e ritorno.
Ancora: a Monaco di Baviera, nella notte più buia, Denzel amareggiato con la medaglia al collo va a salutare i tifosi nerazzurripresenti sugli spalti. Di nuovo: la sua energia in Como-Inter, due gol per la spallata scudetto, via a scivolare in ginocchio, le braccia incrociate, finalmente il sorriso. Lo stesso delle feste Scudetto, in campo a baciare lo stemma e sul bus a comandare.