Sorloth, Napoli e la segnalazione nel database di gennaio 2020: tutto quello che c'è da sapere sul norvegese | FOCUS
13:00
Calciomercato Napoli - Il Napoli e Alexander Sorloth si conoscono molto bene dagl inizi del 2020, per la precisione gennaio. Già, perché l'attaccante norvegese classe 1995 è nel database degli azzurri da 6 anni. Era in Turchia, per la precisione, al Trabzonspor quando il gruppo scouting del Napoli iniziò a raccogliere le informazioni ed anche a seguirlo con grande attenzione. Poi, si sa, il mercato può prendere strade diverse. Si fanno delle scelte che possono pagare o meno. Ma il Napoli non ha mai perso di vista questo igante di 196 centimetri di Trondheim. Negli archivi di Castel Volturno c'è stato e c'è ancora oggi. Ad Allegri non dispiacerebbe avere uno come Sorloth che può giocare sia da 9 che in coppia con un altro attaccante in un sistema di gioco, chiaramente diverso.
Alexander Sorloth-Napoli, cosa c'è da sapere
Detto che il norvegese è nei datbase di Castel Volturno dalla stagione 2019-20, il Napoli andrebbe ad ingaggiare un calciatore molto duttile che all'Atletico Madrid si è guadagnato il soprannome di "Sicario" da parte dell'allenatore Diego Simeone. Nella famiglia Sorloth, Alexander non è il primo ad aver scelto di giocare a calcio. Suo padre Goran, anche lui prima punta, vanta una lunga e prolifica carriera in Norvegia dove ha vinto cinque campionati con il Rosenborg, oltre a due brevi parentesi in Germania e Turchia. Proprio papà Goran è stato colui che ha trasmesso la passione per il calcio ad Alexander.
L'11 luglio 2013, Sorloth fa il suo esordio nel campionato norvegese con la maglia del Rosenborg. Entra nell'ultima mezz'ora della gara valida per i preliminari di Europa League contro i Crusaders. Pochi minuti bastano al giovane attaccante per andare subito in gol. Il giorno successivo, Alexander firma il suo primo contratto da calciatore professionsita. Aveva solo 17 anni. Insomma, fu la settimana perfetta.
Nella vita di Sorloth, la passione verso il calcio ha vissuto decisamente dell'influenza di suo padre anche se - tra i 13 ed i 16 anni - Alexander si divideva tra pattinaggio sul ghiaccio e pallamano come stesso lui ha dichiarato in un'intervista: "Ho fatto pattinaggio fino ai 13 anni e pallamano fino ai 16, mi allenavo anche tre volte al giorno. Penso che mi abbia aiutato nel mio sviluppo come atleta".
La svolta della carriera arriva quando il Rosenborg lo cede in prestito al Bodo nel 2015. Alexander - dopo le difficoltà iniziali - diventa il centravanti titolare segnando 13 gol e facendo anche 5 assist. Uno score che consente al Bodo di raggiungere una salvezza tranquilla in quella stagione. Con Haaland si divide l'attacco della Norvegia e proprio Erling fu a dargli il primo soprannome in assoluto - quello di Simeone arriverà ovviamente dopo - definendolo "Re del Nord" sotto un post sui social.
Sorloth ed il record con l'Atletico Madrid in Liga
Nel campionato spagnolo, Sorloth vanta un primato: è sua la tripletta più veloce di sempre, nella sfida contro la Real Sociedad (suo ex club) del 10 maggio 2025, con la maglia dell'Atletico Madrid. Il primo gol arriva al 7', un sinistro su assist di Barrios, poi segna in contropiede al 10', e ancora un minuto più tardi: tre gol nei primi undici minuti, è record. Sorloth segnerà anche la quarta rete al 30' del primo tempo, giusto per non farsi mancare nulla. Quell'anno, il primo all'Atletico, i gol in campionato saranno 20.
Tra le passioni fuori il rettangolo verde c'è quella per la cucina. Sorloth si diverte molto a vestire i panni dello chef nel tempo libero. Il suo piatto forte è l'alce con le patate. Un simbolo vero e proprio della cucina norvegese. Il suo idolo calcistico è stato Didier Drogba: "Ero tifoso del Chelsea da piccolo e lui era il mio preferito. Adoravo la fisicità con cui giocava". Il contratto di Sorloth con l'Atletico Madrid scade nel 2028. Sulle sue tracce c'è anche la Juventus che deve trovare un rinforzo per l'attacco.

