Il Napoli chiude la sessione di gennaio con un bilancio che, pur senza fuochi d’artificio, convince per coerenza e sostenibilità. A tracciare il quadro è Luca Marchetti, giornalista di Sky Sport, intervenuto a Radio Marte durante Forza Napoli Sempre. Il giudizio complessivo è positivo, soprattutto alla luce dei vincoli economici che hanno fortemente condizionato le mosse del club azzurro.
Marchetti ha sintetizzato così la strategia seguita dal direttore sportivo Giovanni Manna: «È un Napoli brasiliano, un mercato carioca». Un’operatività portata avanti tra molte difficoltà: «Sono usciti due giocatori e ne sono entrati due, ma le necessità sono state rispettate». Decisivo il tema del saldo zero, che ha limitato qualsiasi margine di manovra: «È stato fatto tutto ciò che si poteva fare, condizionati dal saldo zero».
L’infortunio di Di Lorenzo non ha cambiato i piani: «Non è stato così grave e lungo da costringere il Napoli a un nuovo acquisto». Secondo Marchetti, Antonio Conte può comunque dirsi soddisfatto: «Penso che Conte possa essere contento del mercato del Napoli, considerando quanto il saldo zero lo abbia condizionato». I nuovi innesti sono giovani e prospettici: «Si tratta di due giocatori con potenzialità, investimenti interessanti per il club».
Diverso il discorso su Beukema, finito sotto la lente dell’allenatore: «È stato bocciato da Conte sia in campo sia nelle interviste post partita». Non una rottura definitiva, ma un segnale chiaro: «Conte è molto esigente, vuole il 150% ed evidentemente non l’ha visto». Una situazione distinta rispetto ad altri casi del recente passato: «Non siamo ai livelli di Lucca e Lang, dove si è sconfessato il mercato estivo».
Sul fronte esterni, il Napoli ha valutato diverse opzioni senza affondare il colpo: «Holm non è stato chiuso, i più vicini sono stati Juanlu Sanchez e Zappa». Marchetti, però, individua un terzo innesto già in casa: «Il terzo acquisto del Napoli è Vergara», definito «un giocatore da Champions League che può crescere ancora».