Calciomercato SSC Napoli, ai microfoni di CalcioNapoli24 il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira ha commentato la sessione di mercato appena conclusasi e ha dato un voto al mercato azzurro:
Il colpo più importante di questa sessione di calciomercato e quello, diciamo, che ti ha sorpreso di più?
"Ma purtroppo grandissimi colpi non ce ne sono stati in Italia. Ci sono delle operazioni di riscatto, di rilancio. Forse come talento Alajbegovic, perché è un giovane che potrebbe diventare un grande giocatore, oppure l'usato sicuro di Stones per l'Inter, Jones... però sono tutti giocatori che per qualche motivo alla fine non sono andati nei veri top club e questo ci dovrebbe far riflettere, perché comunque Jones era una riserva del Liverpool. Stones viene lasciato dal City che non gli rinnova il contratto. Alajbegovic stava andando al Chelsea, ma il Chelsea non ci avrebbe puntato, l'avrebbe parcheggiato a Strasburgo. Comunque qualche buona operazione c'è stata, poi tante occasioni di rilancio perché il nostro calcio non è più così attrattivo né economicamente (purtroppo ci ha superato anche la Turchia) né dal punto di vista della competitività".
Ti aspetti un colpo last minute?
"No, sinceramente no, anche perché ormai i tempi tecnici sono complicati, quindi le operazioni che erano imbastite vanno in porto, ma ormai non c'è più tempo perché manca un'ora e mezza alla fine, quindi quello che doveva essere fatto è stato fatto. Magari qualcuno penserà agli svincolati, vedremo perché c'è El Shaarawy, c'è Icardi, c'è Acerbi, c'è Dele Alli, qualcosa può magari venir fuori dai cosiddetti free agent nei prossimi giorni, ma per il resto siamo agli sgoccioli".
Che voto dai al calciomercato del Napoli? E cosa doveva migliorare, secondo te, la squadra di Allegri?
"Eh, do un "senza voto", un sei risicato, perché comunque va bene Favasuli che è un ragazzo interessante, un colpo di prospettiva, va bene Badiashile che è un buon tampone per l'infortunio di Buongiorno... perché adesso il Napoli non fa mercato, il Napoli fa all-in sul rilancio dei giocatori che l'anno scorso hanno fallito. Se ciò accadrà, sarà un plus per la società visto che aveva speso tanti soldi in passato, altrimenti sarà perseverare negli errori del passato. Quindi è una mossa comunque in questo momento rischiosa. È un Napoli, secondo me, da quarto-sesto posto, non è un Napoli da scudetto".
Parlavi di scudetto: la favorita?
"L'Inter è la squadra da battere".
