Il giornalista Fabrizio Romano ha commentato sul suo canale YouTube il post-partita di Porto-Napoli 4-1, analizzando senza filtri il momento critico degli azzurri tra tensioni nello spogliatoio, strategie di mercato e nodi legati alla panchina. Tra le altre cose, Romano ha smentito momentaneamente l'ipotesi di un esonero immediato di Allegri, citando anche la possibilità che De Laurentiis si affidi a Stefano Pioli.
"Ci sono sconfitte e sconfitte. Ci sono sconfitte brutte, ci sono sconfitte pesanti, ci sono sconfitte più accettabili. Ma ci sono sconfitte che lasciano crepe, sconfitte diverse da tutte le altre, e quella di Oporto per il Napoli ha proprio quel sapore lì. Ha un sapore veramente amaro, e non soltanto dal punto di vista della prestazione. Il Napoli ancora una volta si sgretola, crolla e va incontro a una battuta d'arresto che lascia scorie pesanti tra i protagonisti. È questa la vera notizia della serata.
C'è il nodo allenatore. A tal proposito, facciamo chiarezza. Negli ultimi giorni in tanti ci avete chiesto se il nome che sta circolando con insistenza per la panchina del Napoli, ovvero quello di Stefano Pioli, sia un profilo credibile. La risposta, al momento, è che il Napoli non ha contattato né sta trattando con Pioli. De Laurentiis lo ha valutato in passato e c'è stato un contatto in un paio d'occasioni, motivo per cui esiste un filo diretto ideale, ma non ci sono trattative avviate. È chiaro però che, se un domani il club decidesse di cambiare guida tecnica, Pioli ci andrebbe a piedi, anche per riscattarsi dopo le ultime esperienze non positive.
Oggi, tuttavia, il discorso riguarda Max Allegri: il Napoli nell'immediato non ha preso decisioni o operato scossoni. La partita con la Lazio e il momento generale restano comunque delicatissimi. Fino ad oggi Aurelio De Laurentiis non ha contattato altri tecnici. Quando a settembre, dopo i primi passi falsi, si parlava di Raffaele Palladino perché avvistato in tribuna (oggi alla guida del Bologna già da qualche settimana), il Napoli non aveva mai parlato con lui. Mai.
Di conseguenza, tutti questi accostamenti - da Palladino a Pioli - sono per ora soltanto ipotesi giornalistiche legate ad allenatori liberi che accetterebbero volentieri la panchina azzurra, ma non rispecchiano contatti reali. Vedremo cosa succederà con Allegri, ma è evidente che la priorità sia invertire la rotta sul campo. Fermare questa emorragia di risultati è assolutamente fondamentale"