Il Napoli continua a muoversi sul mercato per rinforzare la difesa e, secondo Paolo Paganini, la pista che porta a Federico Gatti è tutt'altro che tramontata. Il giornalista di Rai Sport ha fatto il punto sul possibile duello con Benoit Badiashile e sulle altre strategie del club azzurro.
Paganini ha sottolineato come il centrale della Juventus rappresenti ancora il profilo preferito da Massimiliano Allegri, anche se l'operazione dovrà tenere conto di diversi aspetti economici.
âIo terrei sempre viva la pista Gatti, perché fondamentalmente è un giocatore che piace ad Allegri, cioè è la prima scelta di Allegri. Poi è chiaro che bisogna in qualche modo coniugare lâaspetto tecnico con quello legato allâingaggio e a tutto il resto. Badiashile sicuramente è lâalternativa più importante. Sono stati fatti passi in avanti notevoli e quindi, in questo momento, è un ballottaggio tra i dueâ.
Il mercato del Napoli resta però legato anche alle operazioni in uscita. In particolare, il futuro di Romelu Lukaku continua a essere un tema centrale, con interessamenti dalla Turchia e dagli Stati Uniti.
âSi parte dalla volontà del Napoli di chiudere il rapporto con Lukaku per tante ragioni, sia per una questione di ingaggio sia per come lâanno scorso si è comportato il giocatore. Quindi lâidea è quella di riuscire a venderlo, a piazzarlo. Ci sono richieste dalla Turchia, câè anche una richiesta importante che arriva dagli Stati Uniti. Bisogna vedere poi alla fine: lâidea del Napoli è quella di non svendere il giocatoreâ.
L'uscita del belga potrebbe inoltre sbloccare l'eventuale assalto a Gabriel Jesus.
âCi vorrà lâuscita di Lukaku, questa è prioritaria per il discorso legato proprio al tetto ingaggi. Però è anche vero che certe operazioni per giocatori comunque importanti, come può essere Gabriel Jesus, si accelerano come da tradizione verso la fine del mercato. Perché a quel punto diventa anche una priorità della società che te lo dà riuscire in qualche modo a piazzarlo. Quindi credo che questa sia unâoperazione che sia stata imbastita nei tempi giusti e magari si concretizzerà più avantiâ.
Infine, Paganini ha descritto il mercato azzurro come un vero e proprio gioco a incastri.
âIl Napoli lâanno scorso è stata la società che, pronti via, si è seduta al tavolo e ha fatto le operazioni importanti per cercare di accontentare Conte. Adesso si trova in una situazione un poâ diversa, legata ad alcuni esuberi che in qualche modo bloccano le entrate. Quindi è chiaro che è un poâ un gioco a scacchi: parte uno, entra un altro. à una situazione generale, non riguarda solo il Napoli: ci sono anche altre società che si trovano nella medesima condizione. Quindi è normale che Manna debba tenere tutto sotto controllo, cercando, nel momento stesso in cui riesce a piazzare un giocatore, di farne entrare un altro, senza che magari venga preso da qualche altra società â.