Il giornalista Alfredo Pedullà, durante la trasmissione Calciomercato su Sportitalia, ha fatto il punto sulla trattativa per Mario Gila tra Napoli e Lazio:
"Volevo soltanto dire che la richiesta per Mario Gila è stata abbassata da parte della Lazio: da 30 milioni a 22 più 3 di bonus. Questa è una richiesta che fa capire una cosa: la Lazio, in questo momento, è abbastanza circondata perché Gila non vuole rinnovare.
Il Napoli non possiamo assolutamente escluderlo dalla corsa, perché è stata la prima società che si è interessata a Gila. Però il Napoli, in questo momento, deve fare delle cessioni e non va oltre i 15 milioni, che possono diventare 18, più una o due contropartite tecniche, individuate in Lucca e Rafa Márin. Tra l'altro sarebbero gradite, perché comunque ti aggiusterebbero la squadra.
La Lazio deve prendere un attaccante, non a caso farà un approfondimento per un sondaggio su Piccoli, e deve prendere anche un difensore, perché Romagnoli è andato via.
Quindi, 22 più 3 cosa significa? Significa, detto banalmente, che chi porta i soldi si assicura Gila. C'è stato un contatto diretto con l'Atalanta già da mercoledì scorso e l'Atalanta può decidere di mettere questi soldi sul tavolo.
Sono quasi 25 milioni con i bonus e, tra l'altro, si è infortunato Hein, che ne avrà per un po' di tempo.
Nella logica dell'Atalanta, che sta facendo una rivoluzione tattica passando dalla difesa a tre a quella a quattro, l'investimento su Gila avrebbe un significato preciso: prendere un giocatore che conosce già i dettami di Sarri, che ha lavorato con lui, è emerso con lui e si è imposto con lui.
Quindi l'Atalanta c'è, il Napoli non è fuori. Chi porta i soldi si assicura Gila: saranno 22 più 3. Sono giorni importanti.